domenica, 3 Marzo 2024
 
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Calcio C, il Vicenza sorride ancora: vittoria 2-1 contro l’Atalanta U23

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Un successo che consente alla squadra di mister Vecchi di superare in classifica proprio i bergamaschi e portarsi a 6 punti dalla Triestina, terza

Seconda vittoria consecutiva in trasferta dei biancorossi con le reti al 26′ di Rolfini su assist di Talarico e al 58′ del Loco Franco Ferrari. Accorcia nel recupero finale l’Atalanta U23 con Falleni. Martedì, alle 20.30 al Romeo Menti, la sfida contro la Pro Vercelli.
“È stata una partita combattuta, dice mister Vecchi. Sapevamo di giocare contro una squadra che ha qualità tecniche e anche grande dinamismo, ben organizzata, quindi serviva una prestazione, su un campo così pesante, anche sporca e l’abbiamo fatta. Abbiamo concretizzato l’occasione del primo tempo e credo che poi nel secondo si sia dimostrato di meritare la vittoria, perché abbiamo rischiato molto poco e abbiamo anche fatto un bel goal. Ho fatto entrare anche Lattanzio che per me è un giocatore che non può essere la quarta scelta, può essere l’alternativa a destra e quindi questo, a mio avviso, può rendere tutti più partecipi. E questo può alzare sicuramente l’atteggiamento negli allenamenti, lo spirito e far sentire tutti protagonisti. Ho sempre visto una squadra disponibile, di ragazzi che lavorano e lo dico veramente, io sono stato in piazze dove c’era bisogno di far legna, di giocare sporco, dove magari le qualità le avevano in 7/8 giocatori. Qui sono contento di come si stanno approcciando al lavoro durante la settimana, perché poi dopo te lo porti in partita, te lo porti in campo e se arrivano le vittorie capisci che lavorare poi porta benefici e risultati.” È tornato al gol anche Ferrari. “Mi mancava tanto fare goal, lo aspettavo da tanto e stavo lavorando per ritrovalo. Sono contento per la vittoria, abbiamo disputato una buona partita. Mi mancava fare goal, ma sono sempre stato sereno perché i miei compagni mi hanno supportato, come anche l’allenatore e lo staff. Sono andato da loro ad esultare con tutta la panchina, perché dopo i due errori dal dischetto, tutti mi sono stati di supporto e mi hanno detto delle cose che sarebbe difficile trovare in un altro ambiente.” Dedica? “Alla mia famiglia, alla mia fidanzata e ai miei nonni che sono stati in ospedale in queste due settimane, spesso la gente esterna non sa della vita dei giocatori, ma loro stanno lottando e stanno bene, è per loro e per la mia ragazza.” Mercato di gennaio? “C’erano voci, ma ho parlato con il mister appena è arrivato e lui mi ha detto una cosa bellissima che non mi sono sentito dire in precedenza e quindi gli ho risposto che qualsiasi cosa sarebbe successa avrei lasciato la pelle in campo per lui. E’ una persona che mi ha fatto capire fin da subito quanto mi voleva in squadra.”

 
 
 

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