sabato, 20 Aprile 2024
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Calcio D, l’Adriese in casa della seconda della classe Treviso

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Partita speciale per il tecnico del Treviso Florindo, polesano ex giocatore e allenatore dell’Adriese

L’Adriese si prepara ad affrontare una trasferta insidiosa allo stadio “O. Tenni” di Treviso, oggi  alle 14:30, per la 24^ giornata di campionato di serie D girone C. I granata, reduci da quattro sconfitte consecutive, si trovano in una posizione di classifica delicata, la zona play out persiste con soli 24 punti. La compagine trevigiana, invece, occupa il secondo posto in classifica con 44 punti, frutto di un rendimento solido e costante. La squadra di mister Florindo, ex giocatore e allenatore granata, arriva da una sconfitta contro il Mestre di domenica scorsa e da un pareggio e cercherà di sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione in chiave promozione. Gli uomini del tecnico Vecchiato sono chiamati a una prova di carattere per uscire dalla crisi e conquistare punti preziosi per la salvezza dando una svolta alla propria stagione. L’allenatore granata dovrà necessariamente ritrovare la solidità difensiva e l’efficacia offensiva smarrite nelle ultime settimane. La settima giornata di ritorno sarà diretta dal Signor Pica della sezione di Roma 1.
“Veniamo da una partita difficile da spiegare, dove abbiamo creato tanto e subito poco. Purtroppo abbiamo perso. Dovremo cercare di mantenere questa incisività di andare al tiro eliminando gli unici due errori fatti domenica. Sappiamo che sarà una gara totalmente diversa per il valore dell’avversario. Ci sarà da soffrire e speriamo di essere un po’ più fortunati delle ultime sfide”commenta mister Roberto Vecchiato. “Premesso che ci alleniamo su tanti aspetti, poi alla fine ci stanno anche le situazioni in cui l’abilità del giocatore è a volte più precisa e altre meno. Chiamarla fortuna è sbagliato perché essa non c’entra. Sicuramente c’è stata un po’ di imprecisione. Dobbiamo resistere e spingere continuando ancora su certe caratteristiche che ci devono premiare. Il calendario è una cosa secondaria in quanto si deve pensare domenica per domenica. Il nostro obiettivo è salvarsi. Cercheremo in tutti i modi di farlo senza play out, ma ora dobbiamo stare uniti e cercare quella cosa che ci meritiamo e che ci porti un po’ di autostima. Questo è lo sport e nello sport bisogna combattere”.