martedì, 16 Aprile 2024
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Dolo: danneggiato dalla grandine, non avrà alcun rimborso

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Adiconsum denuncia un caso conseguente al maltempo dello scorso luglio in Riviera

Nessun rimborso spetta, secondo l’assicurazione, se per i danni subiti dal maltempo è stato decretato lo stato di emergenza. E’ quanto è stato risposto a D.S. professionista di Dolo, che lo scorso 19 luglio è stato vittima della violenta grandinata che ha distrutto la carrozzeria della sua macchina. A distanza di mesi si è aggiunta anche la sgradita sorpresa perché la sua assicurazione gli ha negato il rimborso di quanto pagato alla carrozzeria, per una clausola che esclude la copertura economica per quel devastante evento atmosferico e che si riferisce all’emanazione dello stato di emergenza da parte del Governo come specificato nella raccomandata inviatagli dall’assicurazione.

“Abbiamo provveduto alla necessaria attività istruttoria, tuttavia, ci corre l’obbligo di rilevare che gli accadimenti proposti debbano considerarsi in correlazione diretta con le recenti calamità naturali di portata straordinaria che hanno portato alla emanazione, da parte del Consiglio dei Ministri, dello Stato di emergenza. In ragione del disposto contrattuale afferente alla sua polizza e, nostro malgrado, non possiamo ritenere operante la copertura assicurativa”.

Il professionista si è rivolto all’Adico e il presidente Carlo Garofolini, ha fatto notare l’assurdità della situazione. “Sembra una cosa surreale eppure proprio il fatto – ha spiegato – che quell’evento atmosferico sia stato considerato di una gravità molto rilevante ha bloccato la copertura assicurativa per il professionista di Dolo che ora si è rivolto a noi. L’emanazione dello stato d’emergenza rientrava fra quelle famose clausole che spesso i diretti interessati non conoscono neppure e che emergono frequentemente in caso di sinistri. Seguiamo molte volte soci che denunciano la mancata copertura assicurativa per vicende per le quali si è teoricamente assicurati. Ed ecco che vengono fuori quei cavilli che alla firma del contratto non erano emersi in modo chiaro. Nel caso in questione, è stata sottoscritta una polizza contro gli eventi atmosferici per poi ritrovarsi a mani vuote perché, fatalità, la copertura non è prevista quando viene proclamato lo stato d’emergenza”.

Ora bisognerà capire se vi sarà la possibilità per il professionista di attingere da eventuali ristori da parte di Stato o Regione. Quella capitata a D.S. non è l’unica anomalia legata alla grandinata del 19 luglio e seguita dall’Adico. L’ associazione ha seguito il caso di un automobilista, sempre di Dolo, che si è visto negare dalla propria assicurazione la copertura per la riparazione della vettura perché giudicata antieconomica.

Lino Perini