venerdì, 1 Marzo 2024
 
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ETF spot su ETH: secondo Standard Chartered Bank, l’approvazione della SEC arriverà il 23 maggio prossimo

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Dopo quella degli ETF spot su BTC, secondo Standard Chartered arriverà anche l’approvazione di quelli su ETH. Intanto la presale di Bitcoin Minetrix vola a $10 milioni.

Secondo la Standard Chartered Bank, nonostante la SEC abbia rimandato di recente l’approvazione degli ETF spot su ETH, questa è pronta ad arrivare il prossimo 23 maggio, ovvero il giorno della scadenza.

Se l’approvazione degli ETF spot su BTC ha comportato un gran trambusto nel mercato, probabilmente anche questo prodotto avrà le sue conseguenze: intanto la prevendita di Bitcoin Minetrix, collegata al mining di BTC, dimostra la forza di questo asset raggiungendo $10 milioni in prevendita.

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Secondo Standard Chartered la SEC approverà gli ETF spot su ETH il prossimo 23 maggio

Secondo Standard Chartered, la Securities and Exchange Commission seguirà la stessa strategia usata nell’approvazione degli ETF spot su BTC anche per quelli su ETH, ovvero partirà dal rifiuto, per poi dare il via libera il giorno della scadenza, ovvero il prossimo 23 maggio.

Secondo il rapporto stilato da Geoffrey Kendrick, responsabile forex della Standard Chartered Bank e della ricerca sugli asset digitali, lo scorso martedì: “Ci aspettiamo che le domande pendenti per gli ETF spot su ETH negli Stati Uniti vengano approvate il 23 maggio, il giorno della scadenza finale per il primo degli ETF in esame, ovvero la data equivalente al 10 gennaio per gli ETF su BTC”.

Kendrick continua: “Se i prezzi di ETH si comportassero in modo simile a come si sono comportati i prezzi di BTC nel periodo precedente all’approvazione dell’ETF su BTC, allora ETH potrebbe essere scambiato fino a 4.000 dollari.

Kendrick prevede l’approvazione degli ETF spot su Ethereum principalmente sulla base del fatto che la SEC non ha classificato ETH come un titolo, e inoltre il listing di ETH come contratto future, regolamentato sul Chicago Mercantile Exchange, aggiunge peso a questa aspettativa.

“Grayscale ha anche un ETH Trust che vuole trasformare in un ETF, quindi un rifiuto di tale richiesta porterebbe probabilmente a un altro appello da parte di Grayscale”, ha aggiunto. “Non riteniamo ci sia alcun motivo fondamentale per cui la SEC debba vedere ETH in modo diverso da quanto già faccia l’ECM.”

La visione di Kendrick è ottimista

Kendrick ha generalmente una visione ottimistica relativa al settore delle criptovalute, soprattutto per quanto riguarda l’andamento dei loro prezzi. All’inizio di questo mese, prima che gli ETF spot su Bitcoin fossero approvati, ha affermato che tali fondi dovrebbero attrarre afflussi di 50-100 miliardi di dollari quest’anno.

Di conseguenza, il valore di BTC potrebbe salire a 100.000 dollari entro la fine dell’anno e a 200.000 dollari entro la fine del 2025. La previsione di prezzo di $100.000 “sembra ancora realizzabile”, ha affermato Kendrick nel suo rapporto, aggiungendo che gli afflussi costanti, attesi negli ETF spot su Bitcoin, aumenteranno gradualmente il valore dell’asset.

Il prezzo di Bitcoin è diminuito dopo l’approvazione degli ETF spot, principalmente a causa dei deflussi del Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), ma da allora si è ripreso e oggi è scambiato sopra i $42.000.

Secondo Kendrick, Ethereum è meno suscettibile alla vendita post-approvazione rispetto a BTC. “La ragione principale di ciò è che il Grayscale Ethereum Trust ha una quota inferiore della capitalizzazione di mercato totale di ETH rispetto a GBTC, prima dell’approvazione degli ETF su BTC; e inoltre le partecipazioni in FTX sono ancora più basse”, ha concluso.

Di conseguenza, il 23 maggio Kendrick si aspetta che vengano approvati degli ETF su Ethereum che replicano semplicemente i movimenti dei prezzi di ETH, mentre gli ETF che includono premi con lo staking potrebbero essere introdotti in seguito.

Secondo Kendrick ce ne sono di entrambi i tipi in Europa: AETH è il più grande ETF che include premi in termini di rendimento dello staking. “Tuttavia, dato che AETH ha commissioni più elevate rispetto a ETH, i premi di staking sono compensati dalle commissioni”, ha affermato.

Kendrick ha anche commentato l’imminente aggiornamento Dencun o Proto-Danksharding di Ethereum e ha detto che potrebbe avvantaggiare il prezzo di ETH, in quanto dovrebbe comportare l’acquisizione di più valore all’interno dell’ecosistema ETH.

“Questo perché le fee inferiori del Layer 2 rendono ETH più competitivo e lo staking più lento dovrebbe mantenere i premi più elevati per lo staking più a lungo. Entrambi questi fattori sono positivi per i prezzi dell’ETH”, ha concluso Kendrick.

Se quindi gli analisti sono ottimisti relativamente all’approvazione degli ETF spot su ETH, quelli su BTC hanno comportato vantaggi anche a progetti nuovi, come Bitcoin Minetrix, collegato al mining di BTC, che ha da poco superato $10 milioni nella sua prevendita.

Bitcoin Minetrix prende slancio e raggiunge $10 milioni in prevendita

La presale di BTCMTX, token nativo di Bitcoin Minetrix, un progetto che vuole rendere democratico il mining di BTC, è riuscita a raggiungere l’ambito traguardo di $10 milioni grazie all’introduzione di un nuovo concetto, quello dello stake-to-mine, che unisce due cardini del settore: lo staking e il mining.

Il progetto pone come unica condizione quella di acquistare almeno $10 di token, da mettere in stake per ottenere token ERC-20 non negoziabili, da sottoporre a burning per ottenere hashrate, potere di mining e, infine, i premi in BTC. 

Bitcoin Minetrix riesce a offrire questo servizio grazie a un cloud mining certificato da Coinsult, verificato e sicuro, che non comporta l’emissione di depositi in denaro, né costringe ad acquistare macchinari o ad avere le competenze per fare mining.

C’è anche la possibilità di guadagnare con lo staking prima del termine della presale, se si usa ETH in prevendita per l’acquisto di BTCMTX e si paga una minima fee di $0,015. Chi lo preferisce può invece scegliere di usare USDT, MATIC, la BNB chain o una carta bancaria, ma in questo caso dovrà aspettare il termine della prevendita per fare staking.

Accedere al progetto è facile anche grazie alla dashboard molto intuitiva, dedicata tanto a chi è esperto del settore quanto a chi lo è meno. Secondo gli analisti del settore, il token potrebbe fare più di 10x con il listing, anche in concomitanza di eventi come l’halving di BTC di aprile, per cui vale la pena valutare le caratteristiche del progetto.

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