mercoledì, 24 Aprile 2024
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Femminicidio a Bovolenta: ripescato nel Bacchiglione il corpo di un uomo

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Recuperato il cadavere di un uomo, presumibilmente Alberto Pittarello, il principale sospettato dell’omicidio della sua compagna Sara Buratin. Si attendono le operazioni di riconoscimento da parte dei familiari

Un sommozzatore si è tuffato dall’argine per recuperare il veicolo sommerso di Alberto Pittarello, presunto responsabile dell’omicidio di Sara Buratin, la cui morte è stata causata da 20 coltellate due giorni fa a Bovolenta.

Lungo l’argine sinistro del paese, nella località di Ca’ Molin, dove la piena del Bacchiglione sta causando difficoltà, i Vigili del Fuoco continuano gli sforzi per recuperare l’auto che si è immersa nel fiume due giorni fa.

A causa delle condizioni del fiume in piena, il lavoro dei sommozzatori del Corpo è reso complicato, ma nel primo pomeriggio sono riusciti a utilizzare il sistema SIACS (Sistema immersione Alimentato e Controllato dalla Superficie) per agganciare l’automobile.

Dopo aver raggiunto il furgone ed effettuato un ancoraggio del mezzo, l’hanno ispezionato rivenendo un corpo. La salma è stata recuperata e portata in superficie a disposizione dell’autorità giudiziaria, intorno alle 16:15. Il medico legale ne ha constatato il decesso.