domenica, 14 Aprile 2024
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Il CIO a Venezia per le Olimpiadi Milano-Cortina, Zaia: “Pista da bob sostenibile e avrà un futuro”

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La delegazione CIO è stata ricevuta da Zaia assieme al Presidente del CONI Giovanni Malagò, preoccupazione sui tempi ma c’è fiducia

Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha fatto gli onori di casa, oggi, 23 febbraio, al Palazzo Grandi Stazioni della Regione, dove ha accolto il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026 e la delegazione del CIO
in visita per fare il punto sullo stato dell’organizzazione delle prossime Olimpiadi invernali.
I membri della delegazione erano Kristin Kloster, Chair of the IOC Coordination Commission for the Olympic Winter Games Milano Cortina 2026 e Christophe Dubi, IOC Olympic Games Executive Director.

“Essere qui oggi a Venezia, la città più bella del mondo, con i rappresentanti della Commissione Olimpica Internazionale e con Fondazione Milano Cortina – ha ricordato Zaia – testimonia il fatto che stiamo collaborando fianco a fianco affinché i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026 siano ricordati come un appuntamento d’assoluta eccellenza, capace di portare all’attenzione globale le eccellenze dei singoli territori. Il lavoro di questi giorni ha ulteriormente cementato forti sinergie e connessioni, in vista di un appuntamento olimpico che lascerà una legacy sportiva unica. Voglio ringraziare tutti i membri della delegazione che in questi giorni hanno visitato e approfondito numerosi aspetti delle destinazioni di gara nel territorio del Veneto”.

Tra rassicurazioni, dimostrazioni di fiducia e un po’ di preoccupazione per i tempi stretti da qui al 2026, specie per la pista da bob, resta comunque la presa di posizione del CIO di sostenere la decisione italiana di realizzare la pista a Cortina, nonostante qualche perplessità sui tempi di realizzazione.

La pista si farà, e “avrà un futuro, indipendentemente da quello che accade da qui a marzo 2025 – scadenza per l’omologazione, ha spiegato Christophe Dubi,- ci sarà un piano dettagliato per la legacy che verrà presentato” che ancora è in fase di pianificazione.
Secondo Kristin Kloster “il rispetto dei tempi è la cosa più importante e per questo monitoriamo le scadenze. Da qui a marzo 2025 non c’è molto tempo, ecco perché dal Comitato è stato valutato anche un Piano B. Non abbiamo raccomandato la costruzione di nuove sedi, ma le autorità italiane desideravano questa sede e quindi abbiamo rispettato questa decisione”.

Dal canto suo Zaia a margine della conferenza ha parlato di “Tempi rispettati, bilancio positivo e di Olimpiadi sostenibili, rispettosi dell’ambiente come da dossier. La pista da bob nasce dove c’era una pista da bob e sarà molto più ipogea. Una pista iconica, da candidare a molti eventi, dalle olimpiadi giovanili ai mondiali, sarà oggetto di visita da parte degli atleti di tutto il mondo. Non solo bob, ma anche slittino e skeleton. Prevediamo un utilizzo anche estivo, per tutti i cittadini, non solo gli sportivi”.

Sull’abbattimento dei larici per la realizzazione dell’opera, il Presidente ricorda che “il taglio degli alberi è sempre un atto violento ma la ricomposizione ambientale ci porterà ad avere più bosco” mentre sulle tempistiche “spero e immagino che si rispettino i tempi, la società e il progetto sono seri entro il febbraio 2025 bisogna finire senza Olimpiadi tutta questa avventura sarebbe inutile”.

Anche il Presidente Malagò si è concesso ai giornalisti al termine della conferenza stampa dichiarando “Sono stati tre giorni molto intensi, esattamente come lavora il CIO. Sono commissioni molto professionali, è giusto. Io penso che rispetto a qualche mese fa, stiamo meglio, abbiamo recuperato tantissimo. Non possiamo perdere più tempo ma dipende dal pubblico, tanto che è cambiata la governance. Lo sliding center di Cortina si farà nei tempi previsti”.