sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Maltempo, la mareggiata si “mangia” la spiaggia della Pineta

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Spinto dallo scirocco, il mare ha eroso circa 2 km di arenile. Intanto il Comune ha stanziato mezzo milione per il ripascimento

Lo scirocco che ha imperversato nel weekend sul litorale ha causato una mareggiata, che ha comportato una significativa erosione della spiaggia nella zona Pineta, quella solitamente colpita da questo fenomeno. Sono stati interessati circa 2 chilometri di arenile, tra lo stabilimento Relax Beach e quello della zona Merville. Si presume che siano stati portati via circa 5mila metri cubi di sabbia. La situazione è costantemente monitorata dai responsabili dei consorzi.

Intanto dal Comune di Jesolo sono in arrivo nuovi fondi per la difesa del litorale marittimo. La giunta comunale ha approvato, tramite apposita delibera, il progetto esecutivo per il ripascimento nell’anno 2024.

L’intervento avrà un duplice scopo. Da un lato apportare nuova sabbia nelle zone maggiormente colpite dagli eventi marini verificatisi durante l’anno e la naturale erosione determinata dalle correnti, dall’altro difendere i tratti di costa sui quali si andrà a intervenire. Una delibera di giunta regionale del 2014 disciplina le condizioni per la realizzazione strategica di sedimenti necessari per compensare le situazioni di deficit attraverso ripascimenti strutturali, riconoscendo la generalizzata condizione di crisi in cui versano i litorali veneti.

Attraverso la delibera appena approvata dalla giunta vengono stanziati 567.500 euro per il ripascimento durante il 2024.

“Come ogni anno il Comune impegna importanti risorse per il ripascimento dovuto alla naturale erosione della spiaggia e al recupero delle zone colpite dai fenomeni straordinari, ma anche alla loro difesa – dichiara l’assessore al demanio Alberto Maschio. Nei prossimi anni avremo a disposizione risorse anche maggiori, stimiamo circa 10 milioni di euro, derivanti dai fondi che i privati destineranno al ripascimento come riversamenti in seguito alle istanze che hanno presentato sulla base della Legge regionale 33. Grazie a queste risorse potremo pensare anche a misure strutturali, di concerto con la Regione Veneto e sulla base dei progetti attualmente al vaglio”. 

 
 
 

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