sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Padova, contrasto alla violenza di genere da parte dei Carabinieri

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Dall’8 gennaio moltissime situazioni di sofferenza. 25 le segnalazioni giunte da ogni parte della provincia.

Continua l’attività di contrasto alla violenza di genere da parte dei Carabinieri, quotidianamente in prima linea ad affrontare il fenomeno dei maltrattamenti, degli atti persecutori e delle violenze, maturati quasi sempre in ambito familiare o affettivo.

Dall’8 gennaio ad oggi, sono venute alla luce moltissime situazioni di sofferenza. Ben 25 le segnalazioni giunte da ogni parte della provincia. Questo, oltre a indicare una presa di coscienza delle vittime che possono e devono ribellarsi a condizioni di sottomissione, di soprusi e umiliazioni che si palesano in svariate forme, sono anche il termometro di una ritrovata fiducia nelle istituzioni.

Ancora una volta, l’invito che l’Arma rivolge a tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio fatta di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica è di non esitare e chiedere aiuto.

Le Istituzioni sono pronte ad intervenire già primi segnali. – riferiscono i Carabinieri in una nota.   – Davanti ad una deriva violenta del rapporto affettivo si consiglia di rivolgersi ai Carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i Centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime tramite il numero 1522 per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24

Gli interventi

Il 7 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Trebaseleghe hanno denunciato un 57enne ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia in danno della moglie, nella fattispecie la vittima, in fase di separazione, stava subendo continue vessazioni psicologiche da parte del marito destabilizzando la tranquillità della donna.

Il 5 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un 63enne del Marocco per maltrattamenti in famiglia. Aveva aggredito per futili motivi la moglie con una spranga di ferro e una sedia. Fermato dalla figlia, ha continuato a minacciare la moglie di morte, dicendo che l’avrebbe bruciata col cannello da saldatura.

Il 5 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Lozzo Atestino hanno denunciato un 68enne del posto, dopo avere aggredito e minacciato con un coltello da cucina la moglie ed essersi fermato solo per all’intervento dei figli.

Il 3 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un 23enne per atti persecutori per avere raggiunto la sua ex compagna nella sua abitazione, l’ha aggredita spintoni per non avere risposto al telefono.

Il 2 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Vigonza hanno arrestato un 36enne originario della Romania il quale, all’interno di un bar, dopo avere aggredito con calci e pugni la sua compagna, ha proseguito la sua serata bevendo nel locale.

Il 29 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Cittadella hanno denunciato un 39enne originario della Moldavia per maltrattamenti in famiglia, per reiterate violenze nei confronti della moglie, l’ultimo dei quali, due giorni prima, in fase di separazione, è stata picchiata e insultata alla presenza dei figli.

Il 26 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta hanno denunciato un 38enne del posto che, in fase di separazione, da oltre 6 mesi offendeva e minacciava anche a mezzo telefono la moglie.

Il 23 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Bagnoli di Sopra hanno arrestato un 55enne del luogo che, condannato alla pena di 4 anni, 3 mesi e 27 giorni di reclusione per maltrattamenti in famiglia, è stato accompagnato in carcere.

Il 23 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Trebaseleghe hanno denunciato un 28enne originario del Marocco il quale, aveva più volte picchiato e insultato la sua ex fidanzata.

Il 20 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Gazzo Padovano hanno denunciato un 37enne originario del Brasile, che aveva picchiato e minacciato di morte la sua ex compagna anche alla presenza dei figli piccoli.

Il 17 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Vigodarzere hanno arrestato un 39enne originario della Moldavia il quale, dopo avere infranto il divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico, aveva manomesso il dispositivo e pertanto la sua posizione si era aggravata ed è stato quindi portato in carcere.

Il 16 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Piombino Dese hanno denunciato un 41enne che a seguito di un litigio con la moglie per futili motivi, l’ha picchiata con schiaffi e pugni involto provocandole lesioni.

Il 16 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Este hanno denunciato un 34enne del posto che per impedire alla moglie di prendere i suoi effetti e andare via dalla casa familiare l’ha afferrata per il collo causandole lesioni.

Il 16 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Camposampiero hanno denunciato un 34enne originario del Marocco a cui è stato vietato di avvicinarsi alla parte offesa, la moglie che maltrattava da anni, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il 13 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta hanno denunciato un 36enne del posto che, a seguito di un litigio per futili motivi, ha colpito la compagna con pugni alla testa e al corpo.

Il 13 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Mestrino hanno eseguito il provvedimento dell’allontanamento dalla casa familiare di un 30enne originario della Romania il quale per anni, dal 2019, ha aggredito in più episodi la moglie con violenze fisiche e verbali anche alla presenza dei figli minorenni.

Il 12 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Albignasego hanno denunciato un 35enne originario della Romania che da oltre 4 anni maltrattava la moglie.

L’11 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Carmignano di Brenta hanno denunciato un 46enne della provincia di Padova che, al fine di fare lasciare la casa coniugale all’ex moglie la rende vittima di violenze psicologiche.

L’11 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un 34enne originario della Romania il quale ha più volte minacciato con messaggi telefonici l’ex convivente.

L’11 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Padova Principale hanno eseguito l’ordine dell’allontanamento dalla casa famigliare nei confronti di un 59enne originario della Nigeria denunciato per avere aggredito la moglie, anche alla presenza dei figli minorenni.

Il 10 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Padova Prato della Valle hanno arrestato per atti persecutori un 47enne, già ammonito dal Questore, che non ha desistito dalla sua condotta molesta nei confronti della vittima.

 

 
 
 

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