sabato, 2 Marzo 2024
 
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Padova, giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

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La torre campanaria di Palazzo Moroni, sarà illuminata di blu nella serata del 1° febbraio

Il Comune di Padova aderisce alla Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l’attenzione sul dramma che vivono i civili di tutto il mondo coinvolti in guerre e conflitti armati.

La Giornata di quest’anno assume un particolare significato a causa del drammatico contesto internazionale: nell’ultimo anno sono state oltre 33.000 le vittime civili coinvolte nei 31conflitti in corso nel mondo. Un numero di vittime che non era così elevato dal 2010, fortemente condizionato dal protrarsi del conflitto russo-ucraino e dalla recrudescenza del conflitto israelo-palestinese.

Oggi più che mai ci rendiamo conto di quanto il tema delle vittime civili di guerra sia sempre più al centro dei conflitti e come le persone siano il vero bersaglio dello scontro tra poteri e tra nazioni. –  ha dichiarato l’assessora ai diritti umani, pace e cooperazione internazionale Francesca Benciolini – Questa mattina ho incontrato i nostri concittadini vittime civili della seconda guerra mondiale.

La loro esperienza e i loro racconti sul trauma fisico e psicologico che hanno portato con sé per tutta la vita, mi hanno resa ancora più consapevole dell’urgenza di fermare i conflitti.

Non si tratta di situazioni legate al passato , ma è la quotidianità per tante persone che oggi vivono situazioni di guerra nel mondo, con un riferimento particolare all’Ucraina e alla Palestina.

Per questo ribadisco ancora una volta, fermamente, la necessità di chiedere il cessate il fuoco e di impegnare il nostro Governo in percorsi di soluzione dei conflitti che seguano la via della pace, attraverso la diplomazia”.

Stop alle bombe sui civili

Il Comune ha raccolto, pertanto, con convinzione l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”, illuminando di blu nella serata del 1° febbraio la torre campanaria di Palazzo Moroni, come appello alla collettività e alla comunità internazionale affinché le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali, che già esistono per la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati.

La Convenzione di Ginevra e i protocolli aggiuntivi, il Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine antiuomo, la Convenzione Onu sulle bombe a grappolo, la Convenzione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali, la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, solo per citare le principali.

Invitiamo tutti i cittadini ad approfondire il tema della Giornata e più in generale delle vittime civili di guerra attraverso il sito www.anvcg.it e i canali social dell’Associazione.

 

 
 
 

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