venerdì, 23 Febbraio 2024
 
HomePadovanoPadovaPadova, oltre 21 milioni di euro dai fondi europei

Padova, oltre 21 milioni di euro dai fondi europei

Tempo di lettura: 5 minuti circa

Padova ottiene oltre 21 milioni di euro dai fondi europei: agenda digitale, mobilità sostenibile e servizi sociali al centro degli investimenti

Nel periodo di programmazione 2014-2020 il Comune di Padova è stato destinatario di finanziamenti europei indiretti del Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e del FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Nello specifico, Palazzo Moroni è stato Autorità Urbana dell’Area Urbana, costituita anche dai Comuni di Maserà e Albignasego.

Complessivamente, nell’area urbana di Padova, grazie al Por Fesr 2014-2020 sono stati effettuati investimenti per oltre 20 milioni di euro, di cui 16,5 finanziati dal Por Fesr e da altri finanziamenti. Sono state finanziate una serie di azioni relative all’agenda digitale, la mobilità sostenibile, i servizi abitativi e sociali e lo Sviluppo Urbano Sostenibile e i destinatari di questi fondi sono stati, oltre al Comune di Padova, Ater e Busitalia Veneto.

I progetti

A titolo di esempio è stato finanziato l’efficientamento energetico di 36 alloggi tra Padova e Albignasego in collaborazione con Ater, sono stati ristrutturati l’asilo notturno di Padova e l’ex scuola Montegrappa, sono stati progettati e implementati “MyCity” e “MyData”, l’installazione di sistemi informatici bei mezzi di Busitalia Veneto come la bigliettazione elettronica, e incrementando il parco mezzi che servono anche i comuni limitrofi di Albignasego e Maserà con l’acquisto di 23 bus elettrici o euro 6.

La programmazione

Per la programmazione 2021-2027 Padova è capofila di una rete di Comuni più ampia, che comprende Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza.

Sono previsti per l’Autorità Urbana investimenti che superano 26 milioni di euro, di cui oltre 21 milioni finanziati dal Por Fesr 2021-2027 e sono 33 i progetti presentati, per supportare strategie di sviluppo locale per affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali.

Il focus di questa progettazione è sullo sviluppo dell’asse est-ovest della città, in funzione delle nuove linee di tram tranviarie e diversamente da quanto attuato nella precedente programmazione, che ha valorizzato l’asse nord-sud.

“Questa progettazione e in generale la programmazione Pr Fesr è per noi fondamentale non solo perché è la linea di finanziamento più significativa dopo il Pnrr, ma anche perché se osserviamo la distribuzione degli interventi nell’ambito dell’Autorità Urbana, quella che vediamo è la Grande Padova – spiega l’assessora ai Programmi e Progetti Comunitari, Margherita Cera – .Una città che non è quella dei 210.000 abitanti, bensì quella che serve oltre 500.000 persone al giorno e che non lavora per sé ma in sinergia con tutti i comuni, trascinando il territorio verso uno sviluppo urbano sostenibile, innovativo e verso la transizione digitale.

Il lavoro fatto dal nostro ufficio per la progettazione europea è il vero fiore all’occhiello del Comune: non solo gestiscono tutta la rendicontazione Pnrr ma si occupano della stesura delle strategie di sviluppo dell’Autorità Urbana e del coordinamento di tutti i comuni coinvolti, oltre a permettere a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale.

Attraverso il Pr Fesr abbiamo costituito un modello di governance che credo sia virtuoso per far fronte all’esigenza dei piccoli comuni, che spesso non hanno risorse sufficienti per essere efficaci nell’attrarre fondi. Il lavoro che abbiamo fin qui svolto è un modello che supera le difficoltà e e fa diventare le città come Padova trainanti per il territorio. Invito tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro di lunedì, che ricordo è aperto a tutti, perché sarà occasione non solo di approfondire quanto finora realizzato, ma anche per dare il proprio contributo sugli sviluppi futuri della progettazione”.

Infrastrutture e mobilità sostenibile

L’intervento in ambito di infrastrutture verdi prevede la realizzazione di 5 parchi, tre dei quali sul territorio comunale (Parco Guizza, parco delle mura di San Benedetto e Parco Iris secondo stralcio), uno (Parco urbano nel quartiere di Lion) nel comune di Albignasego e uno (Parco di Villa Grimani Valmarana) nel territorio di Noventa Padovana.

Gli interventi per la mobilità sostenibile si articolano in piste ciclabili, di cui solo una nel comune di Padova (ciclabile di collegamento con la zona Mandria) e le restanti nei territori comunali di Abano Terme, Maserà di Padova, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza.

La valorizzazione

Se la programmazione 2021-2027 valorizza opere complementari allo sviluppo della linea Sir2, i fondi sono stati allocati nell’ambito dell’Autorità Urbana tenendo conto dei finanziamenti Pnrr, per non ripetere azioni di sviluppo.

Ad esempio, proprio per quanto riguarda le ciclabili, è stata data priorità alla realizzazione nei comuni contermini e non a Padova, dove è presente un’ingente investimento Pnrr.

Un’altra azione sempre nell’ambito della mobilità sostenibile è l’acquisto di autobus elettrici che serviranno trasversalmente i comuni dell’Area urbana interessata e installazione di colonnine di ricarica sul territorio del comune di Padova da parte di Busitalia Veneto.

Edilizia abitativa

In ambito di edilizia abitativa è prevista la ristrutturazione di 6 strutture di Edilizia Residenziale Pubblica, la ristrutturazione di un complesso edilizio destinato ad alloggi protetti e di tre co-housing sul territorio del comunale; è prevista l’integrazione dei progetti sui co-housing con percorsi di presa in carico multidisciplinare finalizzati allo sviluppo dell’autonomia e dell’inclusione sociale. L’intervento in ambito di rigenerazione urbana prevede la realizzazione di tre progetti, quali la riqualificazione urbanistica delle mura di San Benedetto e la riqualificazione della sala multifunzionale “Diego Valeri” sul territorio comunale e la riqualificazione di Villa Crescente sul territorio di Ponte San Nicolò

Un convegno

Uno dei pilastri fondamentali della programmazione PR FESR è la condivisione con il territorio, unita alla partecipazione degli stakeholders cittadini.

Per questo lunedì 12, è in programma un appuntamento dove verranno esposti i risultati della programmazione POR FESR 2014-202 e gli obiettivi della programmazione PR Veneto FESR 2021-2027.

Il convegno sarà nella Sala Anziani di Palazzo Moroni, dalle 9.30 alle 12.30 e ha come obiettivo quello di entrare nel dettagli di tutti i progetti finanziati con la cittadinanza e le categorie, con lo sguardo rivolto alla prossima programmazione.

 
 
 

Le più lette