mercoledì, 24 Aprile 2024
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Proteste agricoltori, Zaia: “Bene critiche all’Europa, ma non sia guerra tra agricoltori”

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Intervista al Presidente Zaia a Radio Veneto24 su politica, agricoltura e granchio blu

“Io non perdo un istante della mia vita amministrativa a pensare a queste cose. Siccome a tutte le elezioni io sono virtualmente candidato a tutto, non ho mai avuto l’ardore di sprecare il mio tempo per parlare di politica del mio futuro. Noi diamo la solita garanzia che io fino all’ultimo giorno lavorerò per i veneti e non per perder tempo. Abbiamo un sacco di cose da fare. Avviso tutti quelli che sono interessati al mio futuro che mancano ancora quasi due anni quindi si mettano il cuore in pace”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai microfoni dell’emittente radiofonica Veneto24 nello spazio settimanale “Il punto alle due”.

“Che l’Europa non stia benevola col nostro modello di agricoltura è lapalissiano: difende le multinazionali, difende la carne sintetica, non investe sul chilometro zero, sull’identità e quindi su un modello di agricoltura vera come la nostra. Noi abbiamo 4.500 prodotti tipici in Italia, dei quali 350 sono in Veneto. Io penso che criticare l’Europa su questo fronte faccia sempre bene e sia salutare. Dopodiché, spero che non diventi una guerra tra agricoltori perché finirebbe per guadagnarci sempre l’Europa. Quindi si focalizzino gli argomenti, si parli ovviamente di quello che non funziona – e noi come Regione siamo sempre stati a disposizione – però è fondamentale poi arrivare a un punto di svolta, perché se tutto torna come prima vuol dire che la protesta non ha non ha avuto l’effetto desiderato. Io non mi scandalizzo per le proteste, è il sale della democrazia”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai microfoni dell’emittente radiofonica Veneto24 nello spazio settimanale “Il punto alle due”.

 

“Granchio blu? La situazione è drammatica: sta letteralmente divorando tutto, sta facendo una strage di vongole, della cozza dop e della piccola pesca in laguna Ricordo che in Veneto 1.500 famiglie gravitano attorno alla coltivazione della vongola verace e che noi siamo i primi produttori in Italia con 52mila quintali e circa il 40 percento della produzione nazionale”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia su radio Veneto24 nello spazio settimanale “Il punto alle due”.

“Già la scorsa estate, a luglio, avevo già chiesto al governo di dichiarare lo stato di calamità – ha aggiunto -. Il mondo della pesca ha bisogno di aiuti, ma anche con una visione. Penso ad esempio a sovvenzioni per la pesca dal granchio blu. E questo non perché abbia un mercato, ma perché almeno si vada a tirar su tutto quello che si può tirar su evitando che si riproduca. Quanto alla commercializzazione del granchio blu, Zaia ha precisato: “La verità è che noi non abbiamo avuto grandi riscontri dai mercati. Su quasi 700 tonnellate di granchio pescate, ne è andato quasi un centnaio alla commercializzazione e il resto è finito tutto in discarica”.

 

 

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