venerdì, 19 Aprile 2024
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Rovigo, attivata la “Palestra della Salute” per migliorare la qualità della vita

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Riconosciuta dall’Ulss5 Polesana, la Palestra della Salute si trova a Rovigo presso lo studio Equipe in Area Tosi

A Rovigo è quella ufficiale nonchè la prima Palestra della Salute. La finalità di questi progetti di respiro regionale, diverse quelle già inaugurate in diverse province venete, è quella di consentire alle persone con fragilità di poter fare attività fisica in sicurezza, oltre a consentire al paziente che termina la fase riabilitativa di poter continuare l’esercizio fisico in strutture adatte, con personale formato, per un continuum, creando così una rete con il personale sanitario che ha in carico la persona.

Di fatto il privato corre in soccorso al pubblico, e l’Equipe, centro riabilitativo d’eccellenza del territorio, con sede in Area Tosi a Rovigo, in via L. Einaudi 77 a Rovigo, con la certificazione regionale di “Palestra della Salute”, è la prima nel Polesine. In Veneto è già presente in altre province, in Emilia Romagna sono molto diffuse da diverso tempo, e l’Ulss 5 Polesana, incentivando i medici di base, sta cercando di incentivare questo importante servizio.

La presentazione ufficiale del progetto

Sabato 17 Febbraio la presentazione ufficiale alla stampa, con il cofondatore de l’Equipe Yarno Celeghin, ex fisioterapista della Nazionale Italiana di rugby, e legato a doppio filo alla Rugby Rovigo (atleta, fisio – dirigente), l’osteopata Sante Lugarini condirettore di Equipe, Marcello Mazzo direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss 5 Polesana, Paola Pavan del dipartimento di Prevenzione Ulss 5 Polesana, specialista in medicina dello sport e referente PP2 (Comunità Attive), la dottoressa Angela Cimino (Servizio Igiene e Sanità Pubblica, tecnico della Prevenzione), ed Elisa Mori e Giorgia Miazzi, dottoresse in Scienze delle Attività Motorie Preventive Adattate, con abilitazione specifica alla Palestra della Salute. “E’ una grande opportunità – ha sottolineato il dottor Marcello Mazzo – che i nostri cittadini possono avere. La promozione di attività motorie come stile di vita deve essere un valore aggiunto per chi si occupa di salute, e noi come azienda sanitaria promuoviamo questo concetto. L’esercizio è medicina”.

Esercizio come medicina

Con l’art. 21 della L.R. 8/2015 e successive modifiche, la Regione del Veneto ha inteso istituire le “Palestre della Salute”: si tratta di strutture che, oltre ad ospitare le normali attività di palestra, presentano appositi requisiti, identificati dalla Regione con DGR n. 280/2018, che le rendono idonee ad accogliere cittadini con patologie croniche non trasmissibili stabilizzate (cardiopatici, broncopneumopatici, diabetici, nefropatici ecc.) nello svolgimento di programmi di esercizio fisico prescritti dal medico. Non si tratta, dunque, di un’attività riabilitativa, ma della possibilità di fare esercizio fisico tarato alla propria condizione, con caratteristiche che lo rendono idoneo ad ottimizzarne i benefici ricavati in termini di salute, minimizzando i possibili rischi.

Le palestre della salute salute sono inserite nel piano prevenzione regionale 2020-2025 nel programma “Comunità attive” dedicato alla prevenzione attraverso il movimento.

La sedentarietà – ha evidenziato la dottoressa Paola Pavan, – va contrastata a tutti i livelli. Le persone con il diabete, ad esempio con l’esercizio fisico possono ridurre i farmaci e le cause di ricovero e aggravamento. In questo caso la differenza rispetto a modelli classici di palestre, la differenza la fanno i professionisti che seguono le persone in base alle varie problematiche di salute, specie le malattie croniche ”.

Allo studio in Regione Veneto anche la possibilità di avere un’agevolazione fiscale per i pazienti, allo stato attuale il servizio è privato, ma vivamente consigliato per diverse patologie croniche.

Non nasciamo come imprenditori ma come terapisti – ha evidenziato Sante Lugarini – quello che vogliamo dare è uno strumento di ausilio mirato al territorio, e rispetto alle classiche palestre, non vogliamo entrare in concorrenza con loro”.

Un progetto, quello dell’Equipe nata le 2006, partito prima del Covid-19, purtroppo la pandemia ha rallentato il processo, ma la struttura è già attiva con questo importante servizio.

Le palestre della salute, progetto di respiro regionale

Le Palestre della Salute rientrano nel programma “PP2 – Comunità Attive” del Piano Regionale Prevenzione 2020-2025, con il quale la Regione del Veneto intende, tra le varie attività, sensibilizzare i medici del Sistema Sanitario Regionale (SSR) a prescrivere esercizio fisico al cittadino con cronicità. In questo modo, dopo le opportune valutazioni, l’utente può affiancare alla terapia medica in atto anche il “farmaco” esercizio, che, se eseguito nella quantità e con le modalità corrette individuate dal medico, contribuisce a fornire un ulteriore effetto protettivo, riducendo il rischio di riacutizzazioni della malattia e nuove ospedalizzazioni. In seguito a valutazione del rischio, la prescrizione dell’esercizio potrà essere effettuata dal medico curante (in soggetti a rischio cardiovascolare lieve-moderato) o dallo specialista (rischio elevato, patologia cronica conclamata), seguendo diverse modalità operative.

Il progetto ha evidentemente un grande impatto sociale, infatti individua l’esercizio come farmaco, con obiettivo di migliorare la qualità della vita riducendo la spesa sociale per farmaci ed ospedalizzazioni.

Le dottoresse Elisa Mori e Giorgia Miazzi hanno sottolineato un aspetto non trascurabile, i pazienti sono monitorati durante tutta la seduta con apparecchiature in grado di evidenziare eventuali criticità da segnalare al medico curante, un rapporto costante sui risultati ottenuti viene inviato al medico di base del paziente. Un percorso completo per aumentare la qualità della vita.