lunedì, 15 Aprile 2024
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Rovigo, nuovi consiglieri a Palazzo Celio

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Nuovi ingressi in consiglio provinciale a Rovigo dopo le dimissioni del sindaco Gaffeo

La seduta di oggi 28 febbraio ha sancito infatti l’annunciata surroga di Graziano Azzalin, Lorenzo Rizzato e Mattia Moretto, decaduti con le dimissioni del sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, poiché la cessazione della carica comunale comporta la decadenza da quella di consigliere provinciale: al loro posto, rispettivamente, entrano i primi cittadini di San Martino di Venezze Elisa Sette, di Villanova del Ghebbo Gilberto Desiati e di Taglio di Po Laila Marangoni; dal presidente Enrico Ferrarese, il benvenuto ai neo consiglieri oltre al ringraziamento per la collaborazione a chi invece ha lasciato il consesso, con saluto finale all’aula da parte di Azzalin e Rizzato.

Contestualmente, l’aula ha anche preso atto dell’individuazione del nuovo capogruppo consiliare di “Centro Destra per il Polesine”: Antonio Laruccia subentra a Mattia Moretto, essendo come detto per quest’ultimo venuto meno lo status di consigliere a seguito della caduta della giunta del capoluogo.

L’ordine del giorno dei lavori ha proposto altri due punti distinti, entrambi poi approvati all’unanimità a partire dalla revoca del vecchio regolamento datato 2015 e relativo all’attività di revisione con il via libera al nuovo schema provinciale per i veicoli leggeri e pesanti, che prevede alcuni elementi di novità tra cui adeguamenti relativi alle figure degli addetti e ispettori deputati alle verifiche del caso. Quindi, l’adeguamento di statuto e regolamento del Nucleo Provinciale Volontari di Protezione Civile del Polesine ai sensi della Direttiva della PCM 22.12.2022, che aggiorna e uniforma alle norme nazionali l’attività e l’operato del gruppo provinciale disciplinando anche il ruolo del presidente della Provincia: a tal proposito va ricordato che il Nucleo è oggi eccellenza riconosciuta in Veneto e in particolare per tipologia è l’unico insieme a Padova ad avere valenza provinciale; è attivo su tutti i fronti emergenziali degli ultimi anni, a partire dal Covid.