lunedì, 15 Aprile 2024
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Rovigo, potenziamento delle tecnologie d’avanguardia per le cure

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Prosegue il rinnovo tecnologico dell’Azienda Ulss 5 Polesana all’ospedale di Rovigo

Venerdì 16 febbraio 2024, inaugurate tre nuove grandi apparecchiature di ultimissima generazione installate rispettivamente nei Servizi di Medicina Nucleare, Radiologia e Radioterapia Oncologica dell’Ospedale di Rovigo. L’Azienda prosegue così nel percorso di rinnovamento e potenziamento delle tecnologie ospedaliere con apparecchiature di ultima generazione, che contribuiscono a garantire alta precisione e minore esposizione alle radiazioni, il tutto con maggiore rapidità nella esecuzione dell’indagine diagnostica.

Un nuovo macchinario per la cura dei tumori

Si tratta di un nuovo Acceleratore lineare per la Radioterapia Oncologica costo complessivo 2.295.399,42 euro iva inclusa(comprensivodiapparecchiatura e adeguamento locali). Il Servizio di Radiologia, in aggiunta alla dotazione tecnologica esistente, viene dotato di una Risonanza Magnetica 3 Tesla in luogo della risonanza “aperta” presente da circa un decennio. Tale sostituzione è interamente finanziata dalla Regione del Veneto costo complessivo dell’intervento pari a 1.304.000,00 euro Iva inclusa (comprensivo di apparecchiatura e adeguamento locali).

Grazie all’intervento Pnrr – Missione 6 è stata inoltre acquistata: la nuova Tomografia ad emissione di fotone singolo (spect /ct) destinata al Servizio di Medicina Nucleare costo complessivo dell’intervento pari 1.300.831,04 euro iva inclusa (comprensivo di apparecchiatura e adeguamento locali). Entrambe sostituiscono precedenti apparecchiature contribuendo a migliorare sempre più le indagini diagnostiche.

Alla presentazione molte le autorità presenti, in primis l’assessore regionale Manuela Lanzarin, il prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo, il Questore Giovanni Battista Scali, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il Vescovo di Adria e Rovigo Pierantonio Pavanello, la consigliera regionale Simona Bisaglia e Laura Cestari, Michele Domeneghetti per la Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Ulss 5.

“Non solo  il potenziamento tecnologico è importante”

Non basta acquistare o rinnovare tecnologie – ha detto il Direttore Generale dottoressa Patrizia Simionato – la tecnologia senza personale è infatti priva di alcun significato; per questo l’Azienda è impegnata costantemente nella ricerca di professionisti sia avviando procedure aziendali (avvisi pubblici) che aderendo ai concorsi gestiti da Azienda Zero. Nonostante le note carenze di alcune professionalità sul mercato del lavoro e la conseguente difficoltà ad assumere, l’investimento in personale dipendente sostenuto dall’Azienda Ulss 5 è cresciuto dal 2022 al 2023 da 170 milioni e 400 mila euro a 173 milioni con l’assunzione, nel mese di Dicembre dello scorso anno, anche di cinque dirigenti medici, dalla graduatoria di concorso come Medici Specializzandi in Radiologia. La ricerca di professionalità infatti è impegno prioritario aziendale e interessa tutte le strutture ospedaliere e territoriali, coinvolte peraltro da una importante riorganizzazione dell’intero sistema assistenziale sanitario e socio-sanitario”.