mercoledì, 28 Febbraio 2024
 
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Rugby Benetton Women, parla coach Iannucci

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Dopo la partita vinto contro Valencia, per Francesco Iannucci il “bilancio è molto soddisfacente: un plauso alle ragazze”

Seconda partita della franchigia femminile del Benetton Rugby in archivio. Le biancoverdi hanno battuto 41-12 le Iberians Valencia. Il responsabile tecnicoFrancesco Iannucciai microfoni di BENTV torna sulla partita contro le spagnole. Francesco, che valutazione dai alla gara contro Valencia?
“Abbiamo iniziato bene con delle individualità che hanno fatto la differenza sulle nostre prime mete. Poi abbiamo subito il loro punto di forza del penalty touche e drive. Abbiamo subito il territorio e su questo abbiamo avuto un momento di crisi di gestione. Credo che le giocatrici abbiano capito a metà tempo come riadattarsi nei confronti avversari a partire dal secondo tempo. Abbiamo proposto un rugby diverso che riportasse pressione sulle avversarie e abbiamo condotto la gara in modo lineare sfruttando le opportunità create”. Quale aspetto ti ha soddisfatto di più?
“Sono felice per la squadra, le ragazze meritano queste soddisfazioni. Il lavoro che hanno aggiunto nel tempo si vede. Per esempio le giocatrici internazionali hanno partecipato al primo XV Women internazionale in Sudafrica, adesso si è aggiunta questa nuova esperienza delle franchigia. Non era scontato che riuscissimo a mantenere questo standard, credo che sia scattato qualcosa e spero che potremo conservarlo nel tempo”. In generale come giudichi il nuovo progetto della franchigia femminile?
“Credo che le ragazze abbiano dimostrato di poter sviluppare un’identità, una cultura attraverso un modello di gioco chiaro e soprattutto efficace. E’ il primo seme che abbiamo piantato di un progetto ben ampio e più grande. Penso che questo sia un progetto importante che ci ha permesso di individuare delle giocatrici giovani che piano piano stanno emergendo e possono sfidarsi in contesti superiori a quelli del campionato domestico, preparandosi al rugby internazionale. Ci sono giocatrici che hanno già esperienza di rugby internazionali. Sono ragazze esperte e spero tutte siano state messe alla prova in contesti sfidanti”.

 
 
 

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