mercoledì, 28 Febbraio 2024
 
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Speedline, ieri il tavolo al Mimit. Da Donazzan e sindacati una sola richiesta: “Si trovi una soluzione concreta al più presto”

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Il tavolo ha avuto l’obiettivo di approfondire le criticità emerse nel corso del precedente incontro dello scorso 21 dicembre in riferimento alle condizioni della compravendita di Speedeline e al processo di rilancio aziendale

Si è tenuto ieri a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) l’incontro del tavolo di monitoraggio relativo alla situazione di Speedline di Santa Maria di Sala recentemente ceduta dal gruppo Ronal al fondo tedesco Callista. L’incontro ha visto la partecipazione dei sindacati (Fim-Fiom territoriali di Venezia, Fim-Fiom nazionali e i referenti delle confederazioni di Cisl e Cgil) e la RSU aziendale, la direzione di Speedline (con Andrea Fini) assistita dai legali e dai consulenti di kpmg, la direzione Ronal assistita dai legali e dai consulenti di Alix partners e la direzione di Callista e per le istituzioni i tecnici dell’unità di crisi della regione veneto. All’incontro hanno poi partecipato da remoto anche la responsabile risorse umane di Speedline Katia Menin, i referenti di Confindustria Veneto est e per le istituzioni l’assessore Elena Donazzan.

Il tavolo ha avuto l’obiettivo di approfondire le criticità emerse nel corso del precedente incontro dello scorso 21 dicembre in riferimento alle condizioni della compravendita di Speedeline e al processo di rilancio aziendale.

Entrambe le parti non hanno dato riscontri chiari e concreti. La direzione di Speedline con i suoi legali ha dichiarato di essere pronta ad impugnare l’accordo qualora non ci siano risposte positive da parte di Ronal.

“L’incontro del tavolo Speedline non ha visto l’attuale proprietà, né la precedente, fornire soluzioni esaustive rispetto alle criticità evidenziate dal management aziendale, dalle parti sindacali e dalle istituzioni coinvolte – ha affermato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan -. Insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbiamo chiesto a Callista a Ronal di accelerare e finalizzare il confronto tra loro e abbiamo programmato un nuovo incontro per il prossimo 22 febbraio, data in cui ci aspettiamo delle risposte concrete”.

“Come organizzazioni sindacali, a fronte di un atteggiamento orientato principalmente a prendere tempo – ha spiegato invece Matteo Masiero, Segretario Generale della Fim Cisl Venezia –, abbiamo ribadito che ci sia una risposta concreta e tempestiva sugli impegni presi da Ronal in merito alla dote, al magazzino e all’utilizzo dei servizi. Abbiamo chiesto al ministero e alle istituzioni di intervenire pesantemente perché questa situazione trovi una soluzione al più presto”.

 
 
 

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