lunedì, 15 Aprile 2024
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Taglio di Po, maxi operazione anti droga catturato l’ultimo componente della banda

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Era ricercato dai carabinieri: la maxi indagine ha portato alla luce un vasto giro di droga per svariate centinaia di migliaia di euro tra Taglio di Po e Milano

Il 22 febbraio 2024, dopo intense ricerche internazionali  a seguito del provvedimento di cattura avviate dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Adria, la Polizia Francese ha arrestato un 25enne di origine marocchina ritenuto “in ipotesi accusatoria” responsabile di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, tentato incendio e tentata estorsione. Era l’ottavo uomo della banda di Taglio di Po dopo i sette arresti avvenuti a metà dello scorso gennaio nel comune deltino.

Era uno dei presunti acquirenti dei 52 chili di hashish

L’uomo era stato individuato nel corso di una complessa ed articolata attività d’indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo e condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Adria (RO) – tra i presunti acquirenti di 52 chili di sostanza stupefacente (rinvenuta in un casolare della provincia di Rovigo per un valore di acquisto pari a circa 250mila euro e un guadagno dopo la vendita di circa mezzo milione di euro) e responsabile del tentativo di incendio, estorsione e tentata rapina nei confronti di un italiano ritenuto da loro responsabile dell’indebita appropriazione della sostanza stupefacente sequestrata da quest’Arma.

Le perquisizioni eseguite in tale contesto lo scorso mese di gennaio nelle province di Rovigo, Venezia, Ferrara e Milano – con il supporto dei Carabinieri Cinofili e delle Compagnie Carabinieri di Chioggia (VE), Comacchio (FE) e Corsico (MI) – presso le abitazioni dei soggetti nonché all’interno di alcuni garage avevano consentito il rinvenimento e sequestro di 1 chilo di Cocaina, 700 Gr di Marijuana e una somma di 170.mila euro in contanti. 

Nei confronti dell’uomo, che all’epoca dell’esecuzione delle misure si era sottratto alla cattura fuggendo in Francia, sono scattate immediate da parte dell’Aliquota Operativa, su delega dell’Autorità Giudiziaria competente, le ricerche tramite il “Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia”, con l’emissione da parte della stessa Autorità Giudiziaria di “Mandato di Arresto Europeo”, poi eseguiti lo scorso 22 febbraio dalla Polizia Francese, nel comune di Les Bordes Aumont.