mercoledì, 17 Aprile 2024
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Volley A2 Women, si dividono le strade tra Jessica Piccinin e la Nuvolí AltaFratte Padova

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La società padovana, “libera” la giocatrice arrivata qualche mese fa a risolvere una situazione delicata

Piccinin (foto Davide Moroni)

E’ arrivata ad indossare la maglia padovana con un colpo di mano a sorpresa ed in tutta velocità nella trasferta di Budrio quando le assenze concomitanti dei liberi Marta Masiero e Giulia Pavei più Alessia Pasa, colei che avrebbe potuto indossare la maglia “diversa” della Nuvolí AltaFratte Padova, aveva privato la squadra padovana di ogni possibile elemento utile al ruolo. Lei è Jessica Piccinin che, col rientro ormai definitivo dei due liberi di coach Rondinelli, la società da Santa Giustina in Colle lascia libera di tornare alla sua attività nel beachvolley alla quale la Nuvolí l’aveva momentaneamente strappata. Nata nel 1991 a Padova ma vissuta a Favaro Veneto, attualmente residente a Belluno, una carriera divisa tra indoor e beachvolley. “Nell’indoor ho militato a Castelfranco Veneto nella Pallavolo Giorgione sino al 2021, dice Jessica, in quell’ambito posso dire di aver trovato una grande famiglia sia nelle compagne che nella società. Gli anni più belli di sempre, sento ancora le ragazze tutti i giorni. Da tre anni mi sono immersa nel mondo del beachvolley dove mi sto divertendo molto e prendendo qualche bella soddisfazione. I miei allenatori sono Andrea Garghella in coppia con Greta Cavestro, questo avviene allo Spazio 21 a Padova (Viale della Regione Veneto), col team Beach Volley Padova. Anche quest’anno poi sto partecipando ad un campionato per società di serie A con Roma, lo scorso anno abbiamo vinto lo scudetto, questo in attesa del campionato italiano assoluto sempre con Greta Cavestro. La scorsa estate abbiamo partecipato a qualche tappa raccogliendo molte soddisfazioni. Non vediamo l’ora di tornare a divertirci e competere con atlete di alto livello”. Tutto questo sport lo pratichi affiancandolo all’attività lavorativa. “In precedenza ho lavorato nell’azienda di famiglia (da parte della mamma) nell’arredo casa, ma da 6 anni lavoro a Belluno in un’azienda di cosmesi ed integratori, la Unifarco. Lavoro a 80’ d’auto da dove mi alleno, il sacrificio è grande ma la passione ed il divertimento lo sono di più”. E qualche mese fa sei stata contattata dalla Nuvolí AltaFratte Padova. “Si, il contatto con AltaFratte è avvenuto tramite Francesca Volpin, compagna e amica con la quale ho giocato a Castelfranco. Inizialmente ero abbastanza titubante nell’accettare la proposta visto che non giocavo a pallavolo da qualche anno, poi mi sono buttata e devo dire che è stata una bella follia dove mi sono divertita molto”
E com’è stata questa breve esperienza? “Mi sono trovata davvero molto bene, Vincenzo e le ragazze sono persone molto dedite al lavoro, ci siamo presi sin da subito. Dedicano anima e corpo ad ogni allenamento e mi hanno fatta sentire dal primo momento parte del gruppo. Mi sono divertita molto, non avevo mai giocato a questi livelli e non posso che essere fiera di aggiungere una così bella cornice alla mia carriera pallavolistica”

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