domenica, 14 Aprile 2024
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Al via i lavori del nuovo polo scolastico, ma a Conselve resta l’incognita viabilità

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Sta iniziando la costruzione della nuova scuola secondaria di primo grado, opera da 6,7 milioni di euro finanziata dal Pnrr con cinque milioni

Il cantiere ormai c’è e si vede: fra due anni saranno realtà i nuovi edifici che ospiteranno la primaria e la media  in via Traverso, accanto all’attuale edificio della “Tommaseo”. A giorni ormai è in programma la demolizione dell’edificio nord della scuola media, chiusa da tempo. Intanto sta iniziando la costruzione della nuova scuola secondaria di primo grado, opera da 6,7 milioni di euro finanziata dal Pnrr con cinque milioni. L’edificio sarà disposto su due piani, con ampie vetrate e spazi ideali per le attività didattiche. Accanto verrà costruito un auditorium per gli eventi scolastici ma anche per la comunità. In seguito partirà anche il cantiere parallelo per la scuola primaria, altra opera da 4,4 milioni di euro pagata con 3,1 milioni del Pnrr e 1,3 milioni da fondi comunali. Nel complesso saranno investiti ben 11 milioni di euro, perché il progetto prevede anche la costruzione della nuova mensa e della palestra. Per il palasport è previsto un costo di 2,7 milioni di euro, che sarà coperto in parte con un contributo da 700 mila euro e per il resto della somma con un mutuo acceso dal Comune di Conselve. I tempi sono quelli fissati dal Pnrr, pertanto le opere dovranno essere completate entro il 31 marzo 2026 e collaudate entro te mesi, il 30 giugno dello stesso anno.

“Il progetto delle nuove scuole – spiega l’assessore alle politiche scolastiche Stefania Mastellaro è frutto di uno studio attento e non finalizzato semplicemente ad un mero computo tecnico ed economico. Lo studio ingegneristico che ha realizzato il progetto ha fatto un’attenta analisi anche sotto l’aspetto pedagogico, mettendo in campo i pareri di esperti del settore. La cittadella scolastica sarà uno dei primi modelli di didattica innovativa a livello regionale, che prevede l’insieme di più ordini verticali in grado di creare un tessuto aggregativo dei ragazzi aumentando il livello di inclusione scolastica”.

Le lezioni alla media “Tommaseo” continueranno normalmente ma tutta l’area diventerà un grande cantiere. “Abbiamo davanti due anni molto impegnativi – aggiunge Mastellaro – durante i quali potranno verificarsi disagi per la didattica in corso e per gli abitanti della zona. Chiediamo pazienza e collaborazione per portare a termine uno dei progetti più importanti per il futuro della collettività. Stiamo lavorando per migliorare la viabilità, cercando di incentivare anche soluzioni di tipo ecologico creando punti di raccolta pedibus ai margini del perimetro della cittadella scolastica. E qui giocherà un ruolo fondamentale l’aiuto delle famiglie. Inoltre verrà avviato uno studio urbanistico per capire quali potrebbero essere le soluzioni alternative al congestionamento del traffico che da sempre affligge via Traverso”.

Proprio sull’impatto del nuovo polo scolastico sulla viabilità della zona e sulle sue conseguenze nelle ore di punta fanno leva le minoranze per sottolineare la criticità di un intervento che poterà ogni giorno oltre mille studenti nella stessa area. Se ne è più volte parlato in consiglio comunale e nei dibattiti pubblici, anche in toni piuttosto accesi e il confronto è destinato a proseguire.