giovedì, 18 Aprile 2024
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Area logistica nell’ex fornace Cavasin, il Comune di Salzano tira dritto

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Il sindaco Betteto: “un’amministrazione seria e responsabile deve sempre operare in maniera trasparente cercando una sintesi tra gli interessi della cittadinanza, di chi legittimamente vuole fare impresa”

Salzano

Il Comune di Salzano sulla questione dell’area logistica dell’ex fornace Cavasin vicino all’oasi Lycaena tira dritto. Nel corso del consiglio comunale che si è tenuto nelle scorse settimane il gruppo consiliare di minoranza Progetto Comune ha presentato una mozione avente ad oggetto la “Riqualificazione ex fornace Cavasin”. Numerosi sono stati gli interventi dei consiglieri presenti in aula per esprimere il proprio punto di vista sulla questione. Le tematiche affrontate hanno riguardato aspetti ambientali, urbanistici e di riqualificazione dell’area in questione.

“L’amministrazione – spiega il sindaco Luciano Betteto – in maniera compatta e argomentata ha rigettato al mittente la mozione in oggetto in quanto basata al momento su illazioni senza un progetto effettivo su cui ragionare e sul quale confrontarsi. Se da un lato sono comprensibili le preoccupazioni dei residenti della zona (per il transito dei camion), dall’altro non è accettabile sfruttare queste legittime preoccupazioni per meri tornaconti elettorali come chiaramente emerso dagli interventi dei consiglieri di minoranza. Accampare oggi timori di natura ecologico – ambientale da consiglieri che, nei precedenti mandati hanno deturpato il nostro territorio, risulta oggettivamente fuori luogo e irrispettoso per tutti i cittadini di buona volontà che a partire dal 2001 si sono impegnati per salvaguardare quella che oggi chiamiamo Oasi Lycaena”.

Ma il sindaco non ha risparmiato altre pesanti frecciate nei confronti dell’opposizione di centrosinistra.

“Nel corso della discussione sono emerse tutte le contraddizioni – ha sottolineato il primo cittadino Betteto – di chi oggi pretende di impegnare l’attuale amministrazione a salvaguardare oltre ai residenti anche gli aspetti naturalistici che per decenni sono stati lasciati nel dimenticatoio. Un’amministrazione seria e responsabile deve sempre operare in maniera trasparente cercando una sintesi tra gli interessi della cittadinanza, di chi legittimamente vuole fare impresa, nel rispetto della natura e della viabilità esistente. Su queste basi intende proseguire la propria attività questa amministrazione nella consapevolezza che un corretto equilibrio tra le parti in causa rappresenta l’obiettivo verso cui tendere”.

La questione dell’area logistica nella zona della ex fornace Cavasin è da mesi che infiamma il dibattito sul territorio. Per affrontare il problema si sono anche formati dei comitati cittadini e si sono anche tenute delle assemblee pubbliche nei mesi scorsi a cui hanno partecipato sia i residenti di Salzano che quelli di Martellago, tutti preoccupati per le ricadute viarie e ambieentali.

Alessandro Abbadir