sabato, 20 Aprile 2024
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Capitale della cultura 2026, la delegazione di Treviso a Roma per la proclamazione

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Domani la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2026: la delegazione di Treviso a Roma

A rappresentare il capoluogo della Marca nella capitale, il sindaco Mario Conte, accompagnato dal direttore dei Musei civici, Fabrizio Malachin. La cerimonia di proclamazione, anticipata rispetto all’originaria data prevista a fine mese, si terrà domani, giovedì, alle 11 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Saranno presenti il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e il presidente della giuria di selezione, Davide Maria Desario.

Le altre finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026 sono: Agnone (Isernia), Alba (Cuneo), Gaeta (Latina), L’Aquila, Latina, Lucera (Foggia), Maratea (Potenza), Rimini, e Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena).

Treviso punta sui “I sensi della cultura”

La città di Treviso aveva presentato il suo dossier di candidatura, intitolato “I sensi della Cultura”, lo scorso martedì 5 marzo. Il progetto di candidatura si fonda, in connessione organica con le vicissitudini storiche, le intuizioni imprenditoriali e le condizioni ambientali della Marca gioiosa et amorosa, su un’attenzione ai molteplici sensi della cultura: il senso come “significato”, il senso come “direzione”, il senso come “percezione”. Al centro della candidatura la sostenibilità, la bellezza, la musica, i giovani, la natura, la “trevigianità”.

Nel corso della presentazione erano intervenuti, oltre al sindaco Conte e al direttore Malachin, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari, il professor Fabrizio Panozzo in rappresentanza del sistema universitario trevigiano, Marina Montedoro per l’Associazione delle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio Unesco, Denise Archiutti per Confindustria Veneto Est, l’assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso Maria Teresa De Gregorio, il direttore artistico della programmazione Treviso 2026 Giancarlo Marinelli e il coordinatore della Rete dei Festival Alberto Polita.

 

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