sabato, 20 Aprile 2024
HomeVenezianoVeneto orientaleConcessioni demaniali a Jesolo, incontro tra Comune e operatori balneari

Concessioni demaniali a Jesolo, incontro tra Comune e operatori balneari

Tempo di lettura: 3 minuti circa

Continuano a far discutere sul litorale le assegnazioni delle nuove concessioni demaniali. In arrivo anche una mozione delle minoranze

L’amministrazione comunale di Jesolo ha ricevuto ieri nella sede municipale un gruppo di operatori balneari per un confronto sulle tematiche legate alla fruizione della spiaggia nella prossima stagione estiva. L’incontro era stato richiesto nei giorni scorsi da Roberto Terzariol con il coinvolgimento di altre tre persone. Per l’amministrazione comunale hanno partecipato il sindaco Christofer De Zotti, il vicesindaco Luca Zanotto, l’assessore al demanio marittimo Alberto Maschio e il dirigente alle politiche ambientali e demanio marittimo Claudio Vanin.

“Un altro gruppo di operatori, dai quali non è pervenuta alcuna richiesta aggiuntiva o integrativa, nemmeno in relazione alla possibilità di poter interloquire con il sindaco, si è riunito spontaneamente e senza preavviso all’esterno del municipio. L’appuntamento è stato preceduto, nei giorni passati, da ulteriori e numerosi incontri con altri operatori sulle medesime tematiche a conferma della disponibilità al confronto da parte dell’amministrazione comunale”, spiega una nota diffusa oggi dall’Amministrazione comunale.

Gli operatori, tra cui fornitori di servizi e un concessionario, hanno avanzato una richiesta di informazioni rispetto alle tempistiche e alle modalità di allestimento e fruizione di un tratto di arenile nei prossimi mesi estivi, nonché alla possibile autorizzazione di proroghe per le concessioni demaniali scadute il 31 dicembre 2023.

Concessioni balneari, il sindaco De Zotti difende la procedura intrapresa a Jesolo

Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti

L’amministrazione ha ribadito la propria terzietà nei nuovi percorsi di assegnazione secondo le istanze pervenute dagli stessi operatori e nei termini previsti dalla Legge Regionale n. 33, così come condiviso con le altre amministrazioni della costa veneta in sede di Conferenza dei sindaci, nonché l’impossibilità di prorogare le concessioni scadute al 31 dicembre 2023 se non nell’ambito di un iter amministrativo già avviato, in concordanza con le recenti osservazioni espresse dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

La stessa autorità aveva inoltre accolto favorevolmente la scelta del Comune di Jesolo di avviare le procedure di evidenza pubblica in seguito alla ricezione delle istanze di parte con la relativa presentazione di un programma di investimenti e un piano economico-finanziario. Contrari al rinnovo automatico delle concessioni balneari sono anche i pareri espressi dalla Corte di giustizia europea e da diversi Tribunali amministrativi regionali.

“Ogni giorno riceviamo nuove conferme di come a Jesolo, ma poi anche lungo tutto il resto della costa veneta, sia stato costruito un percorso coerente con le norme e i principi fondanti della direttiva Bolkestein, che proprio per questo garantisce più che altrove l’offerta turistica e lo svolgimento dell’imminente stagione balneare”, commenta il sindaco Christofer De Zotti, “In questi mesi i pilastri del corretto agire sono stati fissati nero su bianco dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dalla Corte di giustizia europea e da diversi Tar d’Italia, supportando nella sostanza l’operato di Jesolo e degli altri Comuni costieri veneti”.

Una parte delle minoranze consiliari hanno presentato una mozione sulla questione. Il sindaco ribatte così: “Al di là degli aspetti tecnici del documento, la cui valutazione spetta agli uffici, non si può non rilevare che la richiesta di prorogare totalmente e indiscriminatamente tutte le concessioni demaniali esistenti fino al 30 settembre, da un lato si scontra con i pareri delle autorità e le sentenze dei tribunali e dall’altro risulta totalmente slegata dalle necessità di una città sempre più abituata a vivere tutto l’anno”.