martedì, 16 Aprile 2024
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Conselvano: sviluppo del territorio con attenzione all’ambiente, accordo fra i sindaci per l’aggiornamento del Pati

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In municipio a Conselve sottoscritto il documento tra i sindaci di Agna, Anguillara Veneta, Arre, Bagnoli di Sopra, Bovolenta, Candiana Cartura, Due Carrare, Pernumia, San Pietro Viminario, Terrassa Padovana e Tribano

Serve una strategia comune di adattamento e lotta ai cambiamenti climatici, disciplina urbanistica più dinamica, flessibile e uniforme sul territorio: da questa necessità ha preso le mosse la revisione del Pati, il piano di assetto del territorio intercomunale del Conselvano. In municipio a Conselve è stato sottoscritto il documento tra i sindaci di Agna, Anguillara Veneta, Arre, Bagnoli di Sopra, Bovolenta, Candiana Cartura, Due Carrare, Pernumia, San Pietro Viminario, Terrassa Padovana e Tribano.

L’ accordo si pone come obiettivo quello di studiare, conoscere e rappresentare lo stato attuale del territorio, dell’ambiente, del paesaggio e degli insediamenti; riconoscere, individuare e valorizzare le risorse ambientali, economiche, storiche e sociali del territorio.

Il vicepresidente della Provincia di Padova con delega all’urbanistica, Daniele Canella,  aggiunge: “Il Piano Strutturale Intercomunale, coordinato dalla Provincia di Padova, intende avviare a distanza di 10 anni dall’ approvazione, una profonda revisione a seguito delle nuove esigenze di tutela, sviluppo e sostenibilità tenendo conto delle sopravvenute normative nazionali, regionali nonché degli atti di pianificazione di livello superiore al fine di definire un’ attenta attualizzazione per una più accurata e corretta gestione del territorio con particolare attenzione al nuovo Piano Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici approvato il 21 dicembre scorso”.

”Considerando che le tematiche affrontate dal Pati riguardano principalmente l’ambiente, il territorio ed il patrimonio storico artistico (sistema ambientale, tutela delle risorse naturalistiche e ambientali e integrità del paesaggio naturale, difesa del suolo, localizzazione e vulnerabilità delle risorse naturali, disciplina generale per la loro salvaguardia, paesaggio agrario, paesaggio di interesse storico), promossi attraverso una politica che tutela, sviluppa e valorizza gli stessi così come i servizi turistico-relazionali a scala territoriale, le infrastrutture, la mobilità, le attività produttive, le fonti di energia rinnovabile, la variante – sottolinea il Sindaco di Conselve, Umberto Perilli – prevede l’implementazione di nuove tematiche, strettamente attuali e necessari di revisione. Anzitutto l’assunzione di strategie per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso analisi e valutazione di particolari vulnerabilità del territorio e definizione di obiettivi e azioni concrete per la sua  salvaguardia. Inoltre è prevista l’attivazione di modelli sperimentali in materia di sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili e la definizione di mirate azioni di sostenibilità ambientale. Non da ultimo il recepimento delle principali azioni strategiche che rientrano nell’ambito di pianificazione urbanistica ed edilizia, contenute nella strategia regionale per lo sviluppo sostenibile”.

Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano e presidente della consulta urbanistica Anci Veneto conclude: “É il primo Pati di revisione coordinato, con lungimiranza, dalla Provincia di Padova a seguito delle volontà espresse dai sindaci. Mettiamo come priorità la cultura del recupero per il minore consumo del  suolo. Il piano darà la possibilità di mettere in atto mitigazioni e accorpamenti ponendo fine alla dispersione territoriale pur rispettando le pianificazioni in essere. Resta tuttavia da risolvere la problematica dello Sportello Unico che di fatto può, a tutt’ oggi, definire nuovi insediamenti in zona agricola, tema che deve essere affrontato e risolto quanto prima come pure la problematica del fotovoltaico che sta tappezzando non solo le aree produttive non edificate ma intere campagne destinate alla produzione agricola”.