giovedì, 18 Aprile 2024
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Curtarolo: più impulso al commercio con il nuovo piano delle aree pubbliche

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L’ultima pianificazione del commercio su aree pubbliche risaliva al 1999 e nel 2016 il Comune aveva ampliato le autorizzazioni di sosta agli ambulanti

Rilanciare l’economia e attirare nuovi clienti: questo l’obiettivo del nuovo Piano del commercio su aree pubbliche e il regolamento delle aree mercatali approvati dal Consiglio comunale di Curtarolo. Un piano che sta particolarmente a cuore al sindaco Martina Rocchio, che se ne occupa per specifica delega. “Questo piano vuol guardare al futuro – spiega il sindaco – per dar nuova vita a Curtarolo, partendo dal mercato del martedì in piazza Martiri/via Kennedy. Attualmente sono presenti tre o quattro ambulanti, che potrebbero diventare fino a 19, grazie al nuovo Piano del commercio. Ma prevede anche un’ulteriore novità: l’introduzione dei mercati nelle frazioni. Mi piacerebbe che venissero assegnati ai tanti nostri produttori locali e anche a chi propone prodotti unici, che potrebbero trovarsi solo a Curtarolo, così da allargare la platea dei clienti e attirarne anche da fuori Comune”.

L’ultima pianificazione del commercio su aree pubbliche risaliva al 1999 e nel 2016 il Comune aveva ampliato le autorizzazioni di sosta agli ambulanti: era necessaria pertanto una revisione, anche in un’ottica di sviluppo del commercio locale. “Abbiamo formulato un piano all’avanguardia – prosegue il sindaco Rocchio – che dia precise risposte alle esigenze attuali del commercio e degli ambulanti. Abbiamo affidato lo studio preliminare a una ditta, che poi lo ha redatto insieme al piano di sicurezza. Dopo un passaggio nella specifica commissione, il tutto è stato quindi approvato all’unanimità in Consiglio comunale e questo è importante, perché significa che è un documento valido e condiviso”.

Per quanto riguarda il mercato del martedì in piazza Martiri, i posteggi, appunto, potranno aumentare fino a 19, cinque dei quali potranno essere dedicati agli alimentari (uno obbligatoriamente gastronomia), uno ai produttori agricoli e 13 ai prodotti non alimentari (di cui uno dovrà vendere piante e fiori).

Sono state individuate, inoltre, due nuove aree mercatali nelle frazioni di Pieve, in via Monte Ortigara, e di Santa Maria di Non, nella piazza adiacente alla chiesa, da svolgersi il sabato mattina a settimane alterne. “E per questo ringrazio le parrocchie – conclude il sindaco – in quanto, grazie a una convenzione, ci hanno concesso di collocare i banchi degli ambulanti su terreni parrocchiali. Mentre per il mercato del martedì si tratta di un ampliamento e, dopo un bando per la ricerca di ambulanti, sarebbe già possibile partire con l’ingrandimento, i due nuovi mercati nelle frazioni devono passare preventivamente per l’approvazione da parte della Regione Veneto. Infine, per la formulazione dei nuovi mercati incontreremo a breve le associazioni di categoria”.

Cristina Salvato