martedì, 16 Aprile 2024
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Dalla Regione 2,2 milioni di euro per la sistemazione della Fossetta

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Il corso d’acqua attraversa Meolo, Musile e Quarto d’Altino. Le rive sono franate in più punti, l’allarme delle famiglie residenti

Dalla Regione 2,2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della Fossetta, il corso d’acqua che nel Veneto orientale attraversa i territori di Meolo, Musile e Quarto d’Altino. I fondi serviranno per la sistemazione delle numerose frane presenti sulle sponde.

Ad annunciare la buona notizia è il sindaco di Meolo, Daniele Pavan, che da tempo si sta battendo per la situazione del Fossetta. In municipio è giunta la conferma, tramite una nota della Direzione uffici territoriali per il dissesto idrogeologico, che la Regione ha programmato due interventi sul canale Fossetta. Si tratta di lavori propedeutici anche alla formalizzazione del trasferimento della competenza sul corso d’acqua ai consorzi di bonifica.

Più precisamente, il primo intervento prevede uno stanziamento di 1 milione 200 mila euro per la “sistemazione straordinaria di frane in destra e sinistra idraulica del canale Fossetta”, sull’esercizio finanziario 2024. Allo stato attuale sono in fase di stipula contrattuale le attività propedeutiche per i rilievi delle arginature e le lavorazioni accessorie, a cui seguirà la vera e propria fase di progettazione. Il secondo intervento, per un finanziamento di 1 milione e 50 mila euro è stato assegnato al Consorzio di Bonifica per analoga attività. Il Genio Civile ha già avviato contatti con il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale per il coordinamento dei due interventi.

Sicurezza idraulica, il sindaco Pavan: “Il 2024 anno di svolta per la Fossetta”

«Siamo soddisfatti, perché abbiamo ottenuto i fondi necessari per sistemare le sponde e le sommità arginali del canale», commenta il sindaco Daniele Pavan, «La Fossetta, a causa del rimpallarsi di responsabilità tra consorzi e Genio Civile per decine di anni, si è trovato in uno stato di abbandono rilevante, causato da una manutenzione quasi del tutto assente». Per Pavan il 2024 sarà l’anno della svolta per la Fossetta. «Il 2024 segna un cambio di rotta. Grazie all’attenzione posta dalla Regione alla problematica tramite l’interessamento del consigliere Fabiano Barbisan», aggiunge il sindaco, «si effettueranno le manutenzioni straordinarie necessarie e poi si darà definitivamente l’incarico ai consorzi di competenza per gli interventi ordinari periodici».

In questi anni a rallentare le attività di manutenzione è stato il rimpallo di competenze sul canale tra Genio Civile, Consorzio di bonifica Veneto orientale e Consorzio di bonifica Piave. «La Fossetta non è un canale di bonifica», conclude Pavan, «Quest’impasse sulle responsabilità stava portando a pericoli che, se trascurati, avrebbero messo a rischio l’incolumità pubblica, sia per la statale 14 Triestina che per i nuclei residenziali che si trovano in prossimità. Nei prossimi mesi seguiremo con attenzione le fasi affinché ci sia sicurezza sulla celerità dei lavori».