giovedì, 18 Aprile 2024
HomeBreaking NewsCa' Baldassarre. Bigon e Zanoni (Pd): «Basta discariche a Verona. La Regione...

Ca’ Baldassarre. Bigon e Zanoni (Pd): «Basta discariche a Verona. La Regione si assuma le sue responsabilità»

Tempo di lettura: 2 minuti circa

I consiglieri regionali Bigon e Zanoni hanno espresso contrarietà al progetto della discarica di rifiuti contenenti amianto da realizzare nel Comune di Valeggio sul Mincio, in località Ca’ Baldassarre.

In una interrogazione a risposta scritta la consigliera regionale PD Anna Maria Bigon con il collega Andrea Zanoni torna a esprimere contrarietà, che è anche quella del territorio, al nuovo impianto di Ca’ Baldassarre, chiedendo alla Regione di dichiarare le sue vere intenzioni e assumersi la responsabilità della scelta: “La Giunta regionale intende autorizzare la realizzazione di una discarica di amianto presso la località Ca’ Baldassarre di Valeggio sul Mincio, nonostante l’opposizione dei cittadini residenti nonché le criticità ambientali che hanno già interessato la zona in oggetto?”

I due consiglieri regionali hanno infatti fatto notare come l’area individuata per la nuova discarica di amianto si trovi a meno di 1,4 km dal pozzo idrico pubblico più vicino, e a meno di 4 chilometri da dove scorre il fiume Mincio: “Le criticità ambientali del fondo di Ca’ Baldassarre già come discarica di rifiuti solidi urbani sono note e ampiamente dimostrate – sottolineano.- caricare il sito e il territorio di una nuova discarica di rifiuti contenenti amianto non sarebbe sostenibile”. 

Bigon e Zanoni ribadiscono, inoltre, la necessità di portare alla discussione e al voto in Consiglio regionale la mozione a loro firma per ripristinare il divieto di realizzare discariche in zone di ricarica degli acquiferi votato nel 2022 dalla attuale maggioranza.

La rendicontazione n. 188 del 3 ottobre 2023, avente ad oggetto il “Rapporto annuale sulla Produzione e Gestione di Rifiuti Speciali in Veneto”, evidenzia la presenza, sul territorio della Regione del Veneto, di 7 discariche per rifiuti urbani, 3 inceneritori, 19 discariche per rifiuti speciali e 404 centri di raccolta, il 23,5% dei quali è sito nella provincia di Verona, con un evidente aggravio rispetto alle altre province.

Per quanto riguarda, nello specifico, l’amianto, l’Allegato A alla DGR n. 988 del 9 agosto 2022 ha stimato il quantitativo di cemento-amianto per la Regione del Veneto, il quale è risultato pari a 155.499 metri cubi, di cui la provincia di Verona ne costituisce la quota maggiore, 30.880 metri cubi.

“I progetti che pendono su Caluri e Ca’ Baldassarre rappresentano due gravi emergenze del territorio scaligero” concludono i consiglieri. “Il perdurante silenzio della Regione, che ad oggi non ha risposto all’analoga interrogazione del 30 ottobre 2023 su Caluri, è indicativo della volontà di non confrontarsi e di non volersi assumere la responsabilità delle scelte”.