venerdì, 19 Aprile 2024
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Elezioni a Mogliano Veneto, Bortolato: “Tanti progetti realizzati e in programma”, ma Nilandi: “Tutte le problematiche ancora sul tavolo”

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Il bilancio degli ultimi cinque anni del Comune di Mogliano Veneto dalle voci di Davide Bortolato e Giacomo Nilandi

Manca sempre meno alle elezioni, per questo abbiamo chiesto a Davide Bortolato, sindaco uscente in corsa per confermarsi come primo cittadino e a Giacomo Nilandi, segretario del Pd e candidato del centrosinistra, di tracciare un bilancio dei cinque anni che la città di Mogliano Veneto si lascia alle spalle.

Vuole portare a termine tutti i progetti in programma Davide Bortolato, che al nostro mensile dichiara: “in questo quinquennio abbiamo combattuto contro il covid e la crisi energetica, che ci hanno obbligato per due anni a concentrarci sulla gestione straordinaria, rallentando l’attuazione del programma. Ed è proprio per questo che mi ricandido come sindaco: ciò che ho realizzato finora insieme a una squadra unita, coesa e preparata è l’inizio di un percorso ancora più ambizioso che vorrei proseguire”. Tra i risultati che il sindaco uscente ritiene importante citare oltre agli 8,6 milioni di euro di fondi Pnrr intercettati, la risoluzione del problema del mutuo derivato con la conseguente messa in sicurezza il bilancio e riduzione del debito comunale del 43%.

“Abbiamo lavorato per rendere Mogliano sempre più viva e attrattiva, con eventi popolari di successo e appuntamenti di elevata caratura culturale, ci siamo impegnati a promuovere lo sport come catalizzatore di benessere e strumento educativo per i giovani ottenendo il prestigioso titolo di ‘Città Europea dello Sport 2025’ e abbiamo aumentato le risorse a sostegno del sociale (+16%) per non lasciare indietro nessuno” aggiunge Bortolato, che non manca di menzionare gli investimenti nella riqualificazione di scuole, strade, piste ciclopedonali, parchi urbani e nuove aree verdi, tra cui il Parco delle apie il Bosco di Mogliano.

“La missione – ci ha detto in breve Bortolato – è quella di rendere la città sempre più vivibile, efficiente e bella, al fine di migliorare la qualità della vita dei moglianesi attraverso la realizzazione di opere pubbliche mirate e l’erogazione di servizi innovativi e di valore”.

Lettura differente sull’ultimo quinquennio di amministrazione Bortolato da parte dello sfidante Giacomo Nilandi per il quale “le problematiche di Mogliano dopo cinque anni sono rimaste ancora tutte sul tavolo”. In particolare, per il candidato del centrosinistra: “si continua a costruire e consumare suolo, ma i prezzi delle case sono inaccessibili per i redditi medio bassi e questo spinge centinaia di giovani moglianesi fuori dal Comune”. Per Nilandi il risultato è “una città solo per chi se la può permettere, con una popolazione generalmente più che benestante ma sempre più anziana, che ha molti bisogni a cui però non corrispondono servizi adeguati e che costringe le famiglia ad arrangiarsi come possono”.

Il candidato del centrosinistra parla di “un’opposizione costruttiva” durante l’amministrazione Bortolato e punta sul coinvolgimento della cittadinanza per diventare primo cittadino: “Vogliamo costruire un programma che guardi alle prossime generazioni e non alle prossime elezioni, coinvolgendo le energie migliori della nostra comunità per affrontare fino in fondo le criticità”. Per questo Nilandi punta a una campagna che definisce “aperta, partecipativa, in grado di coinvolgere tutte e tutti i cittadini di Mogliano sia online che offline” anche grazie alla linea Pronto Candidato, un numero di telefono per condividere esperienze, opinioni e la propria visione della Mogliano di domani. Poi sui temi green e digital aggiunge: “il prossimo ventennio sarà decisivo per la transizione economica e digitale: non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno”

Infine uno sguardo verso i prossimi cinque anni e oltre i confini cittadini: “C’è bisogno di una nuova guida e di un nuovo progetto, che trasformi Mogliano da anonima cittadina di provincia a centro importante di un’area metropolitana diffusa che si proietti con coraggio nel contesto europeo”.

Sono tanti i temi su cui poter fare una valutazione: opere pubbliche, sicurezza, politiche green e sociali, cultura, salute e sport solo per menzionarne alcuni. Fortunatamente per tutti i moglianesi, prima di giugno, c’è ancora tempo.

Marika Andreoli

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