martedì, 23 Aprile 2024
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Grandi e piccoli sogni: il “Teatroragazzi” per la città di Rovigo

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Fantasia, Amicizia, Esperienza, Fiducia, quattro “bi-sogni” da condividere. Spettacoli il 7, 14, 21 e 27 aprile nei teatri di Rovigo

“Grandi e piccoli sogni” è la nuova rassegna di teatro per ragazzi e famiglie ideata segnatamente per la città di Rovigo da Irene Lissandrin con l’associazione ViviRovigo, la collaborazione del Comune di Rovigo e del circuito regionale multidisciplinare Arteven, ed il contributo della Fondazione Cariparo e di Borsari del Gruppo Idb Srl.

La presentazione ufficiale del progetto è avvenuto stamani, 27 marzo, Giornata mondiale del teatro, a Palazzo Cezza, sede di Rovigo della Fondazione Cariparo. La nuova iniziativa di teatroragazzi si compone di una rassegna di quattro spettacoli di compagnie professionistiche che, per tutte le domeniche del mese di aprile, ruoteranno ciascuno attorno ad una delle quattro parole-valore: Fantasia, Amicizia, Esperienza, Fiducia. Sono obiettivi di formazione degli adulti verso i giovani, ma sono anche bisogni dei ragazzi: necessari per lo sviluppo di menti aperte, libere e capaci di pensiero autonomo. Il titolo della rassegna gioca con la parola “bisogni”, che può esser letta come “bi-sogni”, cioè sogni per due oppure- se si vuole – sogni doppi, grandi sogni da perseguire caparbiamente, magari insieme agli altri, come in una sala di teatro davanti ad una storia immaginaria, ma molto reale.

Gli spettacoli andranno in scena in tre teatri della città di Rovigo: il Teatro Studio, il Teatro Duomo e il Teatro San Bortolo. Grazie alla preziosa collaborazione con Teatro del Lemming, coop Zico e Parrocchia di San Bartolomeo apostolo.
«Il teatro è una grande scuola di emozioni, di sogni e di valori che noi adulti dovremmo trasmettere ai più piccoli – ha spiegato la direttrice artistica Irene Lissandrin. – Per questo abbiamo scelto quattro valori fondamentali: Fantasia, Amicizia, Esperienza e Fiducia. E quattro spettacoli che siano veramente emblematici di questi valori-bisogni. Ogni sogno è un bisogno». «E a proposito di sogni e bisogni – ha concluso Lissandrin – è pur vero che si tratta di spettacoli di teatroragazzi, ma sono talmente appassionanti che e ben strutturati che li apprezzeranno certamente anche gli adulti».

Per la Fondazione Cariparo, la consigliera Marina Bianchini, portando i saluti del presidente Gilberto Muraro, ha sottolineato che: «Questo progetto rientra tra quelli che stanno più a cuore alla Fondazione, ai quali è felice di contribuire, poiché riguardano la promozione del benessere delle nuove generazioni, che saranno gli spettatori di teatro di domani. Il teatro ha funzioni di aggregazione, di socialità, di pace e benessere: sensibilizzare i ragazzi alla meraviglia del teatro li abitua a stare insieme, ad apprezzare i valori sociali e civili di cui il teatro e la cultura in generale, sono portatori».
«Questo progetto è una gemma in più nella corona di 35 anni di promozione del teatroragazzi del Comune di Rovigo – ha detto con convinzione, Benedetta Bruzzese, responsabile della programmazione di teatroragazzi del circuito Arteven, portando i saluti del presidente Massimo Zuin e del direttore Giancarlo Marinelli.- Siamo felice di questa particolare connotazione degli spettacoli sulle quattro parole-valore che aggiungono interesse all’iniziativa».

Particolarmente orgogliosi dell’iniziativa, i vertici dell’associazione ViviRovigo aps, che con Irene Lissandrin sta moltiplicando gli sforzi per la promozione del teatro per bambini, ragazzi e famiglie in tutto il territorio provinciale. C’erano il presidente Maurizio Pagliarello, il vice Alberto Cristini (autore del personaggio letterario del Gatto Tomeo) ed il consigliere Paolo Avezzù, che ha ricordato: «Questa iniziativa riguarda in particolare la città di Rovigo, ma è parte di una progettualità che vedremo esplodere in tutta la provincia, prima col Premio Tomeo e poi con le rassegne de Il Teatro siete Voi. Grazie a tutto questo, all’entusiasmo di Irene Lissandrin e alle collaborazioni con Arteven, Fondazione Cariparo, Provincia di Rovigo ed i tanti Comuni polesani in partnership, l’esperienza del teatro per le scuole e per i ragazzi, oggi, in Polesine, è diventata normale e bellissima».