domenica, 14 Aprile 2024
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La sentenza della sezione civile del Tribunale di Padova: via Cadorna ad Abano Terme è una strada pubblica

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Si chiude così l’annosa questione che si protrae dal 2020. Il giudice ha dato torto ai sei residenti in contenzioso col Comune e col privato Dainese perché ritenevano che la strada dovesse essere ritenta privata

Via Cadorna è una strada pubblica e come tale deve essere trattata. Lo dice una sentenza della sezione civile del Tribunale di Padova. Il giudice ha quindi respinto le richieste di sei residenti, che chiedevano che la via dovesse essere ritenuta come privata. Tanto che sono stati citati in giudizio il Comune di Abano e il privato Paolo Dainese, residente in via Carota, “reo”, secondo i privati di aver ottenuto il via libera dall’Ente comunale per la realizzazione di un passo carraio su via Cadorna, dove ha un altro sbocco la sua abitazione.

Il giudice, Francesca Marchiori, ha quindi dato torto a Fiorenza Collesei, Loredana Collesei, Gabriele Grigoletto, Francesca Grigoletto, Sandro Ceron e Sebastiano Roncolato, tutti difesi dagli avvocati Leonardo Massaro. I sei sono stati condannati anche a pagare le spese legali sostenute dal privato e dal Comune, pari a 9.500 euro per ciascuna delle due parti.

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“E’ una vicenda che si protrae dal 2020”, osserva l’assessore agli Affari Legali, Gian Pietro Bano. “Il clima in quella via in questi anni è stato a dir poco scoppiettante. Ci sono state liti furibonde, che hanno portato anche all’intervento continuo di vigili e carabinieri. A Dainese sono stati fatti una serie di dispetti, come parcheggiare le auto di fronte al passo carraio in modo tale da bloccargli il passaggio. Sono volate minacce e, non abbiamo la certezza, si è venuti forse anche alle mani”.

“Quella via è sempre stata ritenuta dal Comune come pubblica, tanto che l’Ente ha continuamente realizzato i sottoservizi, curato l’illuminazione, le asfaltature”, aggiunge Bano. “L’unico pasticcio, che risale a decenni fa, è che non è stato trascritto nel catasto il passaggio della via da privata a pubblica. Ma era un dettaglio di poco conto”.

“Ci auguriamo che la sentenza porti finalmente un clima diverso in quella via, che arrivi un po’ di pace. Resta tuttavia in piedi la causa penale per le liti e le minacce subite da Dainese. Era difficile ormai anche per le forze dell’ordine intervenire in un contesto con un’aria così pesante. Spiace non si sia arrivati ad un accordo bonario tra le parti, intesa di conciliazione che si era cercata di fronte alla Camera di Commercio”.

La questione di via Cadorna è un tema molto sentito nella zona di San Lorenzo, dove si trova la laterale di via Diaz. Così come sono sentite le questioni legate alla diatriba strada pubblica o strada privata.

Federico Franchin