martedì, 23 Aprile 2024
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Malore sull’aereo in atterraggio, muore a 57 anni

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Gianpietro Scomparin viveva a San Donà ed era un tecnico informatico al presidio ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier

Treviso, aeroporto Canova

Una tragedia ha sconvolto le comunità di San Donà e Monastier. All’età di 57 anni, un malore improvviso si è portato via Gianpietro Scomparin. Viveva a San Donà e dal 2010 era responsabile tecnico informatico del presidio ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier.Distrutti dal dolore e increduli” , i colleghi di lavoro, che lo descrivono come una persona straordinaria sia professionalmente che umanamente.

La tragedia è avvenuta ieri. Scomparin era in viaggio con l’amministratore delegato della clinica di Monastier, Gabriele Geretto, per partecipare all’ECR European Congress of Radiology, in corso a Vienna dal 28 febbraio al 3 marzo. In Austria li stava aspettando il responsabile sviluppo del “Giovanni XXIII” Matteo Geretto. Partiti in mattinata dall’ aeroporto di Treviso, dovevano raggiungere la capitale austriaca per degli incontri con delle aziende produttrici di apparecchiature radiologiche presenti alla fiera internazionale.

Gianpietro era a bordo dell’aereo che da Treviso stava atterrando a Vienna, proprio a fianco di Gabriele Geretto. “Eravamo nella fase di atterraggio, stavamo parlando, stava bene, nessun segno premonitore. Ho guardato per un attimo fuori dal finestrino e poi mi sono girato di nuovo verso Gianpietro e l’ho visto con la testa accasciata. Pensavo stesse riposando. Ho cercato di parlargli ma nulla -racconta sconvolto Gabriele Geretto- È stato terribile. È arrivato immediatamente il personale di bordo che ha iniziato subito le manovre di soccorso tentando per più di mezz’ora di rianimarlo con il defibrillatore.” Gianpietro purtroppo non ha ripreso più conoscenza. Immediatamente soccorso da un’ambulanza che lo stava aspettando sulla pista dell’aeroporto di Vienna Gianpietro è spirato poco dopo l’arrivo all’ospedale.

La notizia della sua improvvisa scomparsa si è diffusa rapidamente tra tutto il personale sanitario, infermieristico, amministrativo sia del “Giovanni XXIII” che del Centro Servizi “Villa delle Magnolie” lasciando una tristezza immensa tra tutti i colleghi e amici che lo hanno sempre apprezzato e ben voluto per la sua simpatia, la sua ironia e voglia di scherzare ma anche per la sua bravura e per il suo essere sempre positivo.

Il ricordo di Geretto: “Ci ha lasciato un amico e un fratello”

“Ci ha lasciato un amico, per me un fratello. Una persona sulla quale potevi sempre e comunque contare. Nel corso dei tanti anni che abbiamo trascorso assieme in azienda Gianpietro si è sempre dimostrato una persona, preparata, un genio dell’informatica, all’altezza del suo ruolo di responsabile tecnico ICT della struttura. In grado di risolvere anche i più difficili problemi informatici che potevano accadere ma soprattutto di andare d’accordo con tutti e di sorridere sempre. Una persona buona, solare, sempre disposta ad aiutare chiunque ne avesse avuto bisogno. Sono sconvolto. Ci mancherà un grande uomo. Siamo vicini alla sua famiglia ed in particolare ai figli Giulio e Nicolò che Gianpietro amava più di qualsiasi cosa al mondo. Da parte mia e dell’intero consiglio di amministrazione le nostre condoglianze alla famiglia”, commenta Gabriele Geretto assieme al presidente Massimo Calvani.

Gianpietro Scomparin, era nato il 9 gennaio del 1967 e viveva a Donà di Piave. Dal 2010 lavorava presso il Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII come responsabile ICT. Lascia due figli, di 21 e 19 anni. La data dei funerali verrà stabilita successivamente al rimpatrio della salma che avverrà nelle prossime ore.