mercoledì, 24 Aprile 2024
HomeRubricheCriptovaluteManca solo un mese all'halving di Bitcoin

Manca solo un mese all’halving di Bitcoin

Tempo di lettura: 4 minuti circa

L’impatto dell’halving e della difficulty sul mining del Bitcoin. Il ricambio dei miner e la nascita di nuovi progetti alternativi.

Entro il 20 aprile 2024, ci sarà una riduzione delle ricompense per i miner che scenderanno da 6,25 BTC ogni 10 minuti a soli 3,125 BTC.

Storicamente, l’halving ha sempre portato i miner ad aggiornare le loro attrezzature, puntando su mining rig ASIC efficienti a livello di costi e performance.

Secondo gli analisti, la prima dell’halving la difficulty del mining del Bitcoin dovrebbe diminuire, o quantomeno avere un impatto minimo sull’attività di mining.

Dopo l’halving, i miner con attrezzature meno efficienti, potrebbero trovarsi costretti ad abbandonare l’attività a causa di uno sbilanciamento tra il guadagno in BTC e i costi di mantenimento. Questo porterà i miner rimasti a beneficiare di una difficulty inferiore.

Un aspetto cruciale per i miner è il rapporto tra la crescita del valore di Bitcoin e l’aumento della difficulty del mining. Se il valore del BTC cresce più velocemente della difficulty, i ricavi dei miner aumenteranno più rapidamente dei costi.

Il valore del BTC è aumentato del 53% negli ultimi 90 giorni, mentre la difficulty del mining è cresciuta solo del 21%. Questa discrepanza evidenzia l’importanza del rapporto tra la crescita del valore del BTC e quella della difficulty del mining.

A questo si aggiungono le commissioni di transazione attualmente basse rispetto ai livelli precedenti, sebbene gli analisti ritengano improbabile che il mempool (la lista delle transazioni in attesa di conferma) si svuoti completamente prima dell’halving.

Le commissioni sono direttamente legate alla domanda di spazio di blocco Bitcoin, che aumenterà con il continuo apprezzamento del valore.

Va detto che l’halving del Bitcoin renderà il mining ancora più inaccessibile, in quanto le attrezzature di nuova generazione come i mining rig ASIC presentano un costo elevato, sia per l’acquisto, sia per la manutenzione.

Per questo chi vuole ottenere ricompense in BTC senza l’attrezzatura necessaria, si vedrà costretto a rivolgersi ai servizi di cloud mining.

Attraverso il cloud mining, gli utenti possono pagare una tariffa per ottenere un certo livello di potenza di calcolo (hashrate) per un determinato periodo di tempo.

L’hashrate è necessario per la validazione dei blocchi sulla rete Bitcoin, l’attività che consente ai miner di ricevere ricompense in BTC.

Tuttavia, il cloud mining presenta alcuni svantaggi, tra cui la dipendenza da terze parti per la gestione dell’hashrate e delle ricompense.

Inoltre, gli utenti devono accettare contratti vincolanti, che possono risultare poco convenienti a causa della volatilità del BTC, l’halving e l’aumento della difficulty del mining.

Per questo i trader stanno puntando sulla presale di Bitcoin Minetrix, una piattaforma di cloud mining innovativa che permette di partecipare al mining del Bitcoin tramite lo staking.

 

Bitcoin Minetrtix

Bitcoin Minetrix si avvale dello Stake-To-Mine, una meccanica che consente agli utenti di mettere in staking il token nativo BTCMTX e ottenere crediti di mining.

Questi crediti di mining, ovvero token ERC-20 non scambiabili, si potranno bruciare per generare hashrate sulla piattaforma Bitcoin Minetrix

Di conseguenza, la possibilità di ricevere ricompense in BTC dipenderà unicamente dallo staking del BTCMTX e dal burning dei crediti.

Il sistema rende il cloud mining accessibile e soprattutto versatile, in quanto gli utenti avranno la piena proprietà dei loro token BTCMTX. 

Quindi, sarà possibile mettere i token in staking per il mining, così come prelevarli in qualsiasi momento, senza l’intervento di terze parti.

In questo modo, i titolari del BTCMTX potranno decidere quando partecipare al mining e quando ritirarsi, in base alle loro esigenze e ai movimenti del mercato.

Al momento, la piattaforma e il token BTCMTX sono ancora in fase di presale. Il progetto ha raccolto oltre 12 milioni di dollari, con il BTCMTX venduto a 0,0141 dollari.

L’hard cap della presale è stato fissato a 15 milioni di dollari, fondi che verranno utilizzati dal team di sviluppo per allestire la piattaforma di cloud mining e abilitare la meccanica Stake-To-Mine.

Per la gestione dei token, dei crediti di mining e dell’hashrate verrà sviluppata una pratica dashboard, utilizzabile sia da browser desktop, sia da dispositivi mobili.

Il lancio della piattaforma e il listing del token sono previsti nel corso del 2024, ma i trader della presale possono comunque ottenere ricompense in BTCMTX comprando i token in presale con ETH, USDT o carta di credito, collegando il wallet al sito ufficiale della presale.

Attualmente, l’APY per le ricompense di staking è del 56%, con un totale di 744.204,799 BTCMTX in staking. Le ricompense verranno distribuite a un tasso di 158,5 BTCMTX per blocco ETH nell’arco di 2 anni.

VAI ALLA PRESALE DI BITCOIN MINETRIX


 

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA A PAGAMENTO

Give Emotions e la testata La Piazza Web non si assumono alcuna responsabilità per il testo contenuto in questo pubbliredazionale (realizzato dal cliente) e non intendono incentivare alcun tipo di investimento.

Le più lette