martedì, 16 Aprile 2024
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Montebelluna, ai domiciliari per rapina, rubava l’elettricità al vicino

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Era stato arrestato in flagranza per aver rapinato, l’8 settembre scorso, il supermercato Prix di Montebelluna. Dopo un periodo in carcere, da fine gennaio era ai domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico. Un 23enne tunisino, residente nel centro montelliano, con già diversi altri precedenti, anche in materia di sostanze stupefacenti, tuttavia, ha mostrato di non aver alcuna intenzione di cambiare condotta.

Le indagini dei Carabinieri della stazione montebellunese hanno accertato come abbia continuato a commettere dei reati, oltre a non rispettale gli obblighi imposti dalla misura cautelare. Innanzitutto, l’immigrato si era allacciato abusivamente al contatore della corrente elettrica di un vicino di casa, il quale, di conseguenza, aveva rilevato consumi elevati per la sua utenza. Nel corso di  un sopralluogo, eseguito con personale dell’Enel, i militari hanno verificato che, proprio a causa della mancata erogazione di energia elettrica nella sua abitazione, non funzionavano né il braccialetto elettronico, né il campanello dell’appartamento, rendendo, così, impossibili i dovuti controlli. Non, nella casa c’era un continuo andirivieni di pregiudicati e tossicodipendenti.

Per questo il 23enne è stato denunciato alla magistratura e per lui si sono nuovamente aperte le porte della casa circondariale di Treviso: nel pomeriggio di venerdì, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale trevigiano.

 

 

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