martedì, 23 Aprile 2024
HomeVenezianoMiranese NordOlmo, 19 pini marittimi abbattuti dal Comune di Martellago

Olmo, 19 pini marittimi abbattuti dal Comune di Martellago

Tempo di lettura: 2 minuti circa

La decisione presa dal sindaco Saccarola per motivi di sicurezza stradale

Alla fine l’abbattimento dei 19 “pinus pinea” che da diversi anni facevano bella mostra di sé a Olmo di Martellago tra via Speri e via Selvanese è stato effettuato. Secondo l’amministrazione comunale l’intervento si è reso necessario per la situazione di estrema fragilità delle radici e per la conseguente pericolosità che avrebbero causato le piante al passaggio dei veicoli. Lo scorso dicembre il sindaco Andrea Saccarola e la sua giunta avevano lanciato un’operazione trasparenza sullo stato di salute delle piante convocando alcuni esperti forestali. Erano presenti i tecnici Fabio Zanta del Consorzio Zorzetto e Caterina De Sandre di “Non solo verde coop Sociale” i quali hanno riportato le problematicità riscontrate nelle loro analisi.

“I colletti presentano anomalie non fisiologiche – ha spiegato De Sandre – abbiamo effettuato delle valutazioni di stabilità e approfondimenti strumentali. Quando sono stati piantati gli alberi l’operazione è stata eseguita male poiché l’interramento del colletto è una pratica che porta la pianta a soffrire nel tempo. Abbiamo scelto un campione, 6 su 19 ed eseguito una prova di trazione controllata, il cosiddetto “pulling test”. Ebbene, 5 su 6 non l’hanno superata. Possiamo estendere i dati all’intero popolamento, pertanto l’84% del popolamento risulta instabile. L’analisi ci porta alla conclusione che sia il caso di sostituire il filare”.

Lasciarne in piedi solamente alcuni non avrebbe senso, ha ribadito il sindaco, anche perché sono piante che si sostengono a vicenda. “Lo strozzamento non è stato causato dai recenti lavori sui marciapiedi – ha inteso sottolineare il primo cittadino – come era stato dichiarato da qualcuno. Erano stati fatti 20 anni fa, ora abbiamo dovuto rimetterci le mani e ci siamo trovati questo problema. Da sindaco sono io il responsabile se cade un albero. La situazione è pericolosa, la sicurezza prima di tutto”.

Stavolta, di fronte ad evidenze che richiamano alla tutela dell’incolumità pubblica, il Comitato creato per la difesa dei pini non ha organizzato una manifestazione come era stato fatto la scorsa estate contro l’abbattimento degli altri 6 pini, sempre ad Olmo ma comunque mantiene alta l’attenzione. Anche in quell’occasione quelle 6 piante erano state abbattute per motivi di sicurezza stradale. Il Comitato,comunque, ha chiesto comunque un cambio di rotta all’amministrazione comunale per quanto riguarda la gestione del verde pubblico.

L’obiettivo è di tutelare il più possibile le piante con monitoraggi costanti e una puntuale manutenzione per cercare di evitare di arrivare a soluzioni così drastiche. “Nonostante tutto – Saccarola rassicura – pianteremo altri alberi come abbiamo fatto da altre parti”. La questione della tutela dell’ambiente diventerà sempre più punto focale (anche spinto da una sensibilità ecologica diffusa) per le politiche degli enti locali.

Riccardo Musacco