venerdì, 19 Aprile 2024
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Parco delle Mura, inaugurato il primo progetto di trekking urbano audioguidato a Verona: «Per valorizzare zone meno frequentate ma con molto da offrire»

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Un trekking urbano nel cuore di Verona con contenuti multimediali per conoscere zone della città meno frequentate.

Una camminata urbana lungo le mura storiche, per scoprire la città, ascoltarne le voci, vivere le persone e i luoghi “nuovi” che in realtà sono ogni giorno sotto ai nostri occhi distratti. Ma anche un’occasione per i turisti di alternare qualche ora all’aria aperta a quelle trascorse nei musei. Tutto questo è il trekking urbano “Parco delle Mura” promosso dal Comune di Verona, in collaborazione con MACA-Museo A Cielo Aperto e Minitrekking, per valorizzare il “Parco delle mura e dei forti”.

Al momento debutta un percorso, ma non si esclude ne saranno aggiunti altri, attrezzato con cartelli con QR code per le audioguide in quattro lingue, approfondimenti testuali e fotografici e link utili. Il tragitto si potrà fare a piedi seguendo la proposta di diversi filoni di argomenti in successione: giallo per storia e cultura; azzurro per informazioni e curiosità; verde per natura e ambiente; rosso per sport e movimento.

Il tragitto è lungo circa quattro chilometri, percorribili in due ore, con partenza da piazza Bra e arrivo a Porta Nuova, passando per Castelvecchio, lungo l’Adige, e inoltrandosi dalle Regaste verso la basilica di San Zeno, porta San Zeno e quindi il bastione San Bernardino, Porta Palio, i bastioni Santo Spirito e dei Riformati. È una passeggiata tra siti storici e natura: ci si addentra per piazze e quartieri, porte, chiese e bastioni e anche lungo il fiume Adige che incornicia il cuore della città.

 “Lo spostarsi a piedi – spiega il consigliere comunale Pietro Trincanato – ci porta a esplorare con ritmo più consapevole, è una modalità anche a misura di bambini e anziani e stimola l’approfondimento attivo. Richiama un turismo sostenibile, esperienziale e destagionalizzato. È ideale per chi si ferma più giorni in città, alternando visite in ambienti interni, e anche per chi vuole approfondire la conoscenza della propria città.

Diciamo spesso che Verona ha un turismo troppo concentrato in poche porzioni di centro storico – prosegue Trincanato -, e con questo progetto valorizziamo zone non troppo decentrate, ma meno frequentate e che hanno moltissimo da offrire: chiese, quartieri, curiosità da scoprire. Quella messa a disposizione con il trekking urbano “Parco delle Mura” è un’infrastruttura che non sostituisce in alcun modo le guide professioniste, ma costituisce piuttosto un filo rosso che accompagna in ulteriori esperienze”.

 Il progetto

Minitrekking ha origine da un’idea di Corinna Candian e Gaia Cecilia Santini, appassionate camminatrici di origine triestina e trentina, veronesi d’adozione. Il progetto Maca – Museo A Cielo Aperto nasce nel 2019 in Valcanale (Friuli Venezia Giulia) con lo scopo di dare voce ai luoghi offrendo la possibilità a tutti, gratuitamente, di scoprire peculiarità, caratteristiche, unicità.

Il connubio tra queste due realtà ha portato a «Verona cielo aperto» per creare delle pause, nell’era della fruizione veloce, riconsegnando valore al tempo e ai luoghi, trattando con semplicità temi come il rispetto e l’ambiente, dal punto di vista individuale e sociale.

Il termine “mini-trekking” suggerisce il concetto del trekking facile ed è stato pensato per condividere l’esperienza del cammino alla portata di tutti, invogliando a sperimentarlo con i giusti strumenti e tramite l’accesso a informazioni esaustive, chiare per tutti. Minitrekking si occupa di delineare e attrezzare il percorso cui poi vengono abbinate le audioguide e i cartelli informativi di Maca, mentre il coordinamento della comunicazione di progetto è curato da EcoComunicazione.