martedì, 16 Aprile 2024
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Pedemontana, Unioncamere Veneto: “Infrastruttura di valore”

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Unioncamere del Veneto e Uniontrasporti hanno realizzato uno studio sull’impatto socioeconomico e ambientale e sui benefici della Pedemontana veneta

Con la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta, si chiude un cerchio all’interno del quale si trova una grande metropoli diffusa da 2 milioni di abitanti.“La Strada Pedemontana Veneta è un investimento di valore, un’opera che il Veneto aspettava da decenni e che rappresenta un segnale di vitalità e di razionalità, la base di partenza per una vivibilità maggiore del nostro territorio oltre che uno straordinario risparmio di vite salvate. Perché non esiste libertà di impresa senza libertà di movimento”. A dirlo è Mario Pozza, Presidente di Unioncamere del Veneto e Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti nel corso dell’evento “Superstrada Pedemontana Veneta: un’infrastruttura per la competitività delle imprese e lo sviluppo economico del Veneto” organizzato oggi in Fiera a Verona nell’ambito di LETExpo. (continua a leggere dopo la gallery)

Un asse di 162 km (94 di viabilità principale e 68 di viabilità secondaria) che collega 37 Comuni – 22 nella Provincia di Vicenza e 15 in quella di Treviso – e ha un ruolo sempre più importante per il business delle imprese dell’area.

“Oggi, finalmente, la Pedemontana c’è e fa bene alle imprese, al turismo e alla mobilità complessiva della nostra regione. Grazie a questa strada sperimentiamo che cosa significano sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Il Veneto se lo merita. Il primo banco di prova sarà il 2026, quando su questo territorio si riverseranno i protagonisti della prossima Olimpiade invernale”.

L’occasione per fare il punto su costi e benefici dell’infrastruttura è la presentazione di un focus di analisi sull’impatto socioeconomico ed ambientale della Superstrada Pedemontana Veneta, coordinato da Unioncamere del Veneto con la partecipazione delle Camere di Commercio del Veneto e il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti nell’ambito del Programma Infrastrutture approvato dal Fondo di Perequazione 2021-2022.

“Stiamo parlando della più grande nuova infrastruttura viaria in Italia – ha sottolineato il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia – 100 km di viabilità principale, 37 Comuni, 14 caselli, 2 miliardi e 258 milioni euro di costo, che nasce come progetto all’inizio degli anni 90 nel Veneto. Nel 2010 abbiamo trovato l’infrastruttura con i lavori bloccati e a rischio ‘incompiuta’, abbiamo sbloccato tutto senza l’aiuto del governo di allora. Abbiamo infine realizzato un’opera da 100 km che fa risparmiare metà del tempo di percorrenza, che fa inquinare di meno e consumare di meno.Abbiamo superato i 50.000 veicoli al giorno, ma l’innesto Brescia-Padova sulla A4 in direzione Milano-Venezia, previsto per fine aprile-primi di maggio, completa l’itinerario e questo dovrebbe permettere di vedere ulteriormente incrementato il traffico. E i risultati di questo studio indipendente presentato oggi mettono in luce come la Pedemontana sarà ora una legacy positiva per l’intero territorio veneto”.

“È una grande opera – ha dichiarato il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo SALVINI – che non solo sarà utile, ma fra pochi anni dovrà essere implementata, e che è stata realizzata nonostante la burocrazia e i comitati dei no. Queste due corsie sono fondamentali, ringrazio il Veneto che ci ha creduto. Abbiamo sbloccato tanti cantieri che significano lavoro, modernità, efficienza”.

Dall’analisi di Uniontrasporti, illustrata dal Direttore Antonello Fontanili, la Pedemontana Veneta risulta un’opera che crea valore, con un impatto positivo per tempi di percorrenza, sicurezza, senso di benessere legato a una riduzione dello stress da guida nel traffico, riduzione di incidenti e dei costi ad essi collegati. Considerando il valore economico e quello monetario equivalente dei benefici sociali e ambientali del progetto, per ogni milione di euro investito si ottiene un ritorno economico, sociale ed ambientale corrispondente pari a 1,4 milioni di €.Come è emerso dal confronto sulle esigenze e aspettative del territorio e del sistema economico rappresentati dal Presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno e di Unioncamere del Veneto Mario Pozza, del Sindaco di Treviso e Presidente ANCI Veneto Mario Conte, del Presidente di Confartigianato Imprese Vicenza Gianluca Cavion e della Vicepresidente di Confindustria Veneto Est con delega all’Edilizia, Territorio e Infrastrutture Paola Carron, per il 78% delle imprese la Pedemontana ha un ruolo sempre più importante per il proprio business, in termini di riduzione e ottimizzazione dei tempi di percorrenza, soprattutto per i mezzi pesanti.Resta il nodo del costo del pedaggio per gli utenti privati e commerciali, ma un piano tariffario premiante e un pedaggio calmierato in base all’utilizzo potrebbero essere incentivi utili ad un uso più regolare dell’opera.

Gaia Ferrarese

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