mercoledì, 24 Aprile 2024
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Impianto Ca’ del Bue: dall’inquinamento atmosferico all’impatto sanitario, arrivano anche le osservazioni del Comune di Verona

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Richieste numerose garanzie dal Comune di Verona per il rinnovamento di Ca’ del Bue: preoccupano in particolare l’eventuale inquinamento provocato e l’impatto sanitario per i cittadini.

Anche dalla giunta scaligera arrivano osservazioni sul progetto presentato da Agsm Aim per il rinnovamento del polo tecnologico di Ca’ del Bue comprensivo di un impianto di trattamento dei fanghi di depurazione. Osservazioni che verranno ora inviate alla Regione insieme a quelle pervenute dalla Circoscrizione 7^.

In particolare, si chiedono approfondimenti sull’inquinamento atmosferico e una valutazione circa l’incremento delle concentrazioni di polveri sottili e di ossidi di azoto prodotti dall’impianto di valorizzazione termica in un territorio, quello di Verona, in cui sono ricorrenti i superamenti dei limiti di legge per il parametro “polveri sottili”, evidenziando il contributo derivante dell’impianto rispetto alla situazione in essere.
Sulla presenza dei cosiddetti inquinanti emergenti (PFAS), l’Amministrazione ritiene necessario integrare la documentazione presentata attraverso uno studio scientifico che analizzi, anche attraverso una valutazione comparativa con altri impianti dotati delle stesse tecnologie presenti in Italia o Europa, il comportamento dei PFAS che possono essere presenti nei fanghi che vengono trattati nell’impianto di valorizzazione termica.

Valutazione di Impatto Sanitario

Poichè l’impianto si trova in un territorio abitato e che gli impatti potenziali potrebbero determinare effetti anche a lungo termine sulla salute delle persone, il Comune ritiene utile che il progetto sia sottoposto ad una Valutazione di Impatto Sanitario in conformità alle linee guida predisposte dall’Istituto Superiore di Sanità.

A questo proposito, viene richiesto anche un monitoraggio ex-post sui possibili impatti non valutabili prima dell’attivazione dell’impianto verificando comunque che, in fase di valutazione del progetto, sia stata applicata la necessaria modellistica predittiva, estesa a tutti i possibili contaminanti significativi ai fini della tutela della salute pubblica.

Impatto ambientale

Un ulteriore elemento che l’amministrazione ritiene si debba approfondire è la valutazione degli impatti ambientali circa le opzioni alternative all’ipotesi di progetto, inclusa l’alternativa “zero”. Interessa sapere se la scelta da operare sia effettivamente basata sulla minimizzazione degli impatti a fronte del soddisfacimento dell’interesse atteso.

Focus anche sulle fonti energetiche rinnovabili, il documento redatto dalla giunta, infatti, chiede che venga integrata una relazione sul loro utilizzo. Approfondimenti sono infine richiesti su traffico in ingresso e uscita dall’impianto, e sull’inquinamento acustico.