domenica, 14 Aprile 2024
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Sanità: Veneto top in Italia per le cure palliative

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Il Veneto si conferma al primo posto in Italia per la qualità e la diffusione delle cure palliative destinate ai pazienti terminali affetti da tumore

Secondo il Nuovo Sistema di Garanzia nazionale, la regione ottiene il punteggio più alto, attestandosi a 100, nei periodi dal 2017 al 2021. Questo riconoscimento conferma l’impegno costante della regione nel garantire ai cittadini le cure necessarie, conforme ai Livelli Essenziali di Assistenza. Altre regioni come l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana seguono con punteggi rispettivamente inferiori.

Zaia: una sintesi di scienza e sensibilità umana

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha sottolineato l’importanza di questo risultato, evidenziandolo come una certificazione dell’impegno nel fornire servizi di alta qualità. Zaia enfatizza l’approccio umano e la sensibilità necessaria nei confronti dei pazienti in questo settore delicato della medicina. Egli considera questo riconoscimento non come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza per un ulteriore miglioramento del servizio offerto ai cittadini. Il suo obiettivo è di garantire che le cure palliative siano erogate con sempre maggiore efficacia, non solo negli ospedali, ma anche presso le famiglie dei malati, dimostrando serietà e rigore nell’assistenza.

Assessora Lanzarin: equità, efficacia e appropriatezza: i fondamenti delle cure palliative venete

L’Assessora alla Sanità Manuela Lanzarin ha evidenziato che il successo delle cure palliative nel Veneto risiede nell’equità, nell’efficacia e nell’appropriatezza del sistema sanitario regionale. Questi tre pilastri definiscono la qualità del sistema, soprattutto quando la medicina tradizionale raggiunge i suoi limiti e deve cedere il passo a un’assistenza delicata e complessa, coinvolgendo il paziente e la sua famiglia. L’essere riconosciuti come i migliori dal NSG è motivo di orgoglio per la regione, poiché dimostra la capacità di accompagnare i malati fino alla fine della loro vita, con umanità e competenza scientifica.

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