sabato, 13 Aprile 2024
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Schio: la street art come ponte tra creatività e identità locale

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Due murales, a Porta Venezia e a Piazza Almerico da Schio, per trasmettere messaggi importanti e far conoscere la storia del territorio.

L’opera di street a Porta Venezia, Schio (VI)

Nel cuore di Schio, l’arte si fonde con la storia in una sinfonia di colori e significati che rivitalizzano gli spazi urbani. È un viaggio attraverso la creatività e l’identità locale che si manifesta attraverso la nuova opera di street art a Porta Venezia e, prossimamente, a Piazza Almerico da Schio. 

«Con questi murales, ormai diversi in vari punti della città, non puntiamo solo a riqualificare alcune aree di Schio e a renderle più belle ma vogliamo anche trasmettere dei messaggi importanti valorizzando e facendo conoscere la storia del nostro territorio attraverso un linguaggio artistico che arriva anche alle nuove generazioni – dichiara l’assessore alla cultura, Barbara Corzato -.  La street art è una forma d’arte dal grande valore sociale perché è in grado di avviare dei processi di sensibilizzazione su temi importanti e di promuovere anche forme di inclusione».

L’opera di Porta Venezia

Il murales appena completato a Porta Venezia è molto più di un semplice affresco sui muri della città. È un’opera d’arte che abbraccia la storia, la natura e la cultura che definiscono Schio. Ideato dagli artisti Kato (al secolo Fabio Fabris), Giovanni Speranza e Adamo Filippozzi, il murale trasforma l’ingresso della città in una vivace cartolina per i viaggiatori in auto, a piedi o in bicicletta. Ogni dettaglio racconta una parte della storia di Schio: dall’orologio del “Castello” alla maestosità dell’ex chiesa di Santa Maria della Neve, dall’immagine dell’Omo al simbolico gonfalone della città, fino alla presenza iconica della Fabbrica Alta. E sullo sfondo, le Dolomiti vegliano come custodi silenziosi della città, offrendo una cornice spettacolare alla sua bellezza.

«Ancora una volta cerchiamo di riqualificare alcune aree di Schio grazie alla street art – sottolinea l’assessore Corzato -. L’opera di Porta Venezia è stata voluta anche in accordo con il consiglio di quartiere con l’obiettivo di ridare valore a uno degli ingressi principali di Schio, in un punto lungo la ciclabile che fino a ieri era caratterizzato da delle scritte poco attrattive per la città. Ci  tengo a ringraziare particolarmente l’associazione Jesos che da tempo ci affianca nel coinvolgimento degli artisti e nella progettazione delle opere».

La prossima opera

Ma l’arte non si ferma qui. Presto, anche in Piazza Almerico, un’altra opera di street art prenderà vita grazie all’artista Acme 107, già noto per il suo imponente murale sulla parete ovest del Faber Box. La sua prossima creazione promette di catturare l’essenza stessa di Schio, immergendo gli spettatori in un viaggio emozionale attraverso i paesaggi e le storie che caratterizzano questo affascinante angolo di mondo.

Queste nuove opere di street art sono un riflesso della vitalità e della creatività della comunità di Schio. Sono manifestazioni tangibili della capacità dell’arte di trasformare gli spazi urbani, connettendo il passato con il presente e ispirando le generazioni future a scoprire e apprezzare la ricchezza culturale della propria città.

Riccardo Magagna