lunedì, 22 Aprile 2024
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Taxi Rosa in arrivo a Verona entro l’estate

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Taxi Rosa è la linea dedicata alle donne per permettere loro di tornare a casa di sera e di notte in sicurezza.

Comune e Unione Radiotaxi Verona hanno siglato un accordo per introdurre, entro l’inizio dell’estate, una linea dedicata e sicura per permettere alle donne di spostarsi in città o tornare a casa di sera e di notte in tutta tranquillità.

Ai tassisti verrà data la possibilità di partecipare a corsi di formazione mirati, volti a sensibilizzare sulle problematiche legate alla violenza di genere e a fornire loro gli strumenti necessari per intervenire in caso di situazioni di pericolo.

“È importante sottolineare che i tassisti, già da tempo sono sensibili al tema visto che durante il servizio quando accompagnano le donne, sanno di dover aspettare in strada finché non sono entrate in casaspiegano in una nota da Palazzo Barbieri –. Inoltre, su ogni taxi sono presenti gli adesivi che pubblicizzano il 1522, numero gratuito attivo 24 ore su 24 con operatrici specializzate che accolgono le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking”.

Per sostenere economicamente l’iniziativa della nuova linea dedicata, e renderla accessibile a tutte le donne che ne vorranno usufruire, verranno emessi dei buoni grazie a risorse messe a disposizione dal Comune.

Unione Radiotaxi Verona

“Siamo a fianco dell’Amministrazione per sostenere tutte le iniziative e i messaggi che possono aiutare le donnesottolinea il presidente dell’Unione Radiotaxi Verona Daniele Garonzi –. Da anni abbiamo come forma di cortesia di aspettare che rientrino a casa quando siamo in piena notte. I tassisti fanno già una parte nel sociale operando uno sconto del 20 % ai disabili, e siamo disponibili a mettere a disposizione del Comune la nostra tecnologia per la gestione di eventuali buoni messi a disposizione. Inoltre aderiremo alla proposta di partecipare a corsi di formazione per dare un ulteriore aiuto alle donne o a soggetti in difficoltà, una tematica che ci interessa moltissimo. Potremo farli nella nostra sede, riuscendo a istruire tutti i 177 tassisti che fanno parte della cooperativa”.

Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona

Il pacchetto di iniziative a cui sta lavorando l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi vede il coinvolgimento del Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona che plaude alla concretizzazione dell’iniziativa, una di una serie, come sottolinea anche la presidente Marisa Smaila.

Come Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona abbiamo voluto fare qualcosa di concreto contro la violenza di genere, nella convinzione che per contrastare questo fenomeno si debba investire innanzitutto nella formazione e nell’informazione delle persone. Formazione e informazione che devono raggiungere tutti i livelli della nostra società: dalle scuole alle nostre aziende, dalle strade della città ai luoghi che frequentiamo.

Non possiamo aspettarciprosegue Smailache debbano essere soltanto le Forze dell’ordine o i centri anti-violenza ad occuparsi della violenza di genere. Esiste una sfumatura grigia, ed è quella dell’indifferenza, che deve essere cancellata. Come? Con una maggiore attenzione e presa di coscienza da parte di tutti, attraverso piccoli gesti che ciascuno di noi può compiere nel quotidiano o azioni più coordinate come quelle che caratterizzano questo progetto che pensa sì alle donne ma che ha una ricaduta positiva sull’intera società”.