giovedì, 18 Aprile 2024
HomeBreaking NewsTreviso, in crescita i casi di malattie professionali

Treviso, in crescita i casi di malattie professionali

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Nel 2023 presentate all’Inail 606 denunce di malattie professionali, in crescita anche sul pre-Covid

L’aumento sul 2022 (534 casi) è del 13,5%, ma, dopo il caldo durante il biennio delle restrizioni per Covid, sono stati ormai raggiunti e superati i livelli pre-pandemia: nel 2018 si erano registrate, infatti, 571 denunce. La gran parte (86%) riguarda lavoratori dell’industria e dei servizi, in particolare delle settore delle costruzioni e, in coerenza con il tipo di occupazione di questi comparti, il 61% dei malati è di sesso maschile. Le patologie professionali più frequenti (78%) riguardano il sistema muscolo- scheletrico.

Il punto della situazione sulle malattie professionali in provincia di Treviso è stato fatto in un convegno organizzato dal Cobis – Comitato paritetico bilaterale per la sicurezza nell’artigianato. Per Donatello Ghezzo, direttore dell’Inail territoriale di Treviso e Belluno, il trend di crescita degli ultimi anni non è dovuto a un peggioramento delle condizioni di lavoro e quindi una maggiore incidenza di malattie, quanto piuttosto a una maggiore sensibilità sul tema che porta i lavoratori a denunciare più spesso questi problemi: “Le malattie professionali sono un fenomeno per molti versi sottostimato – conferma il dirigente – a differenza degli infortuni che, ovviamente, risultano immediatamente evidenti, una malattia si sviluppa nell’arco di molti anni, magari rimanendo a lungo latente, e non sempre la persona stessa riesce a collegarla alla sua attività lavorativa. Per questo l’aumento delle denunce è positivo:  perché permette di far emergere le patologie professionali e, quindi, di studiarle e prevenirle”.

Le più lette