domenica, 14 Aprile 2024
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Turismo fluviale come risorsa vitale dello sviluppo economico e culturale: il Veneto è pronto

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Votato in Consiglio regionale il progetto di legge sul turismo fluviale. Soranzo (FdI): “Rappresenta un’opportunità straordinaria per il Veneto”

Il Veneto si impegna a portare avanti un progetto di legge innovativo, che punta a creare un territorio in cui il turismo fluviale come risorsa vitale per lo sviluppo economico e culturale della regione: è quanto si impegna a fare la Regione Veneto, che ha votato in Consiglio regionale il progetto di legge che dà il via libera alla  valorizzazione del potenziale turistico dei fiumi e canali veneti.

“Il turismo fluviale rappresenta un’opportunità straordinaria per il Veneto”, dichiara Enoch Soranzo, vicepresidente del gruppo consiliare regionale FdI, dopo il voto in Consiglio regionale.  Questa iniziativa regionale infatti “promuove un’offerta turistica sostenibile e integrata, basata sul ricco patrimonio paesaggistico, naturale, storico, culturale, produttivo, sportivo ed enogastronomico delle nostre comunità rivierasche”. 

Nello specifico, il provvedimento della Regione Veneto mira a sviluppare un turismo fluviale che si basi sulla stretta interrelazione tra fiume e territori circostanti, integrando varie componenti come il patrimonio, il paesaggio e il tempo libero. Il turismo fluviale offre infatti un’ampia gamma di attività, dalla pesca sportiva alle crociere fluviali, dall’esplorazione dei musei lungo il corso d’acqua alle passeggiate, alle escursioni naturalistiche.

“Sono davvero tante le attività turistiche che lo caratterizzano – prosegue Soranzo – dalle escursioni brevi, con durata variabile da una o più ore all’intera giornata, fino alle crociere fluviali di più giorni a bordo di imbarcazioni-hotel; dalle attività nautiche di prossimità, come la pratica del canottaggio, canoa-kayak, pesca sportiva alle attività praticate lungo il corso d’acqua, come  le passeggiate e il trekking o la visita ai musei. Attraverso il turismo fluviale, i turisti avranno l’opportunità di scoprire e vivere il territorio veneto in modo unico, sia quello naturale che quello urbano”.

Il Progetto di Legge promuove anche il concetto di turismo integrato, che unisce la fruizione fluviale a quella terrestre, creando sinergie positive per lo sviluppo locale. “Vogliamo mettere al centro dell’attenzione politica e operativa la dimensione locale, riconoscendo il ruolo delle risorse territoriali e degli attori locali nella promozione del turismo”, afferma Soranzo.

La proposta legislativa prevede inoltre l’istituzione della Giornata Regionale del Turismo Fluviale, con l’obiettivo di coinvolgere enti locali, associazioni di categoria, pro loco e istituti d’istruzione secondaria superiore di II grado. “La Giornata Regionale del Turismo Fluviale sarà un’occasione unica per promuovere il valore dell’ambiente fluviale veneto, e raccogliere proposte e iniziative volte a migliorare l’offerta turistica della nostra regione”, conclude Soranzo.

Per le azioni di promozione dell’offerta del turismo fluviale, la Giunta regionale, nell’ambito degli strumenti di programmazione e promozione turistica, ha messo a disposizione 350 mila euro per il biennio 2024-2025, di cui 100 mila all’anno andranno alle attività di promozione, 250 mila a quelle per la riqualificazione e ristrutturazione dei fabbricati e delle strutture già esistenti e funzionali all’offerta, e infine 25 mila euro alla realizzazione nel 2025 della Giornata Regionale del turismo fluviale, che troverà spazio nella terza domenica di aprile.

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