sabato, 20 Aprile 2024
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Veneto orientale, saldo positivo per le assunzioni

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I dati sono stati diffusi dalla Confartigianato Imprese Veneto orientale. il terzo trimestre del 2023 si è chiuso con il segno positivo

operaio al lavoroSaldi positivi per le assunzioni nel Veneto orientale. A certificarlo sono i dati elaborati da Confartigianato Imprese Veneto orientale, secondo cui il terzo trimestre del 2023 si è chiuso con il segno positivo, mostrando un disallineamento con l’andamento dell’attività economica, in significativo rallentamento.

Per il Veneto Orientale, il dato che rappresenta meglio lo stato dell’occupazione locale è il saldo tra assunzioni e licenziamenti. Nel Portogruarese, nei primi nove mesi del 2023, si è registrato un segno positivo di 5.040 unità, in leggero aumento rispetto al 2022. Non va dimenticato che il dato tiene conto delle variazioni stagionali di Bibione e Caorle. Secondo stime attendibili l’anno potrebbe chiudersi con un incremento della forza lavoro di circa mille unità, superando percentualmente i dati nazionali e anche regionali sul tasso di occupazione complessiva.

Per il Basso Piave sono a disposizione due dati distinti, forniti dai Centri per l’Impiego di Jesolo e di San Donà di Piave, facilitando così la distinzione di andamento tra entroterra e litorale, che risente in maniera preponderante del turismo. Jesolo segna un incremento superiore a 8.060 unità, mentre il Sandonatese si ferma a più 995 lavoratori. in ambedue i contesti, comunque. il dato è ampiamente positivo e rispetta il già importante incremento del 2022.

Assunzioni, ecco i comparti produttivi che vanno meglio

Il settore secondario (industria e artigianato), complessivamente, incrementa l’occupazione di oltre 450 unità. Le costruzioni, comparto trainante dell’area, registrano una crescita di circa 220 posizioni, nonostante la scarsa offerta di manodopera costringa le imprese a numerose posizioni scoperte.

«Da sottolineare, inoltre – commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Veneto Orientale, Luca Geronazzo -, che si registra un deciso incremento dei contratti a tempo indeterminato (sfiorano le 1.300 unità complessive) e che circa il 30% dell’aumento di occupazione è dovuto all’impiego di cittadini stranieri (nel Portogruarese 1.690 su un complessivo di 5.040), dato che, nei settori edilizia ed autotrasporti, supera quello nazionale».

Andando a esaminare i soli dati interni di Confartigianato-Imprese Veneto Orientale al 31/12/2023 si rileva ancora un incremento della forza lavoro di quasi il 2,60%: in positivo tutti i settori, soprattutto il comparto casa, ma anche l’area metalmeccanica (che difende i risultati raggiunti negli ultimi anni) e il settore dei servizi alla persona (che, dopo gli anni “Covid”, riprende una certa vitalità). L’autotrasporto rimane fondamentalmente stazionario.