domenica, 14 Aprile 2024
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Venezia si prepara per la Su e Zo per i ponti, un’edizione dedicata a Marco Polo

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Accordo con la Marina Militare per il passaggio dei podisti anche attraverso l’Arsenale, il ricavato alle missioni dei Salesiani

Torna domenica 14 aprile a Venezia la Su e Zo per i ponti, l’evento podistico amatoriale primaverile caratteristico della città lagunare. L’edizione 2024, la 44esima, dedicata interamente a Marco Polo, è stata presentata a Ca’ Farsetti dall’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, mentre per TGS Eurogroup (“Turismo Giovanile Sociale”) Associazione di Promozione Sociale guidata da laici e promossa dall’Ispettoria Salesiana “San Marco” Italia Nord-Est, sono intervenuti il direttore Igino Zanandrea e Camilla Wulten, con loro Vincenzo Colombo e Daniele Breda del coordinamento Su e Zo per i Ponti.
Hanno preso parte all’incontro anche il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano e membro dell’Esu, Marco Borghi e il comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Marina Militare di Venezia, ammiraglio Andrea Petroni.

Sono già 2000 gli iscritti alla passeggiata, un dato che segna l’incremento del 50% in più rispetto all’anno scorso. I gruppi, composti da 50 partecipanti, avranno tempo fino al 1 aprile per aderire all’evento. Per tutti gli altri la scadenza è fissata al 7 di aprile. Ci sarà la possibilità di iscriversi anche il giorno stesso della Su e Zo, a prezzo leggermente maggiorato.

“Su e Zo per i Ponti è un appuntamento a cui sono particolarmente affezionata – ha detto l’assessore Mar – ringrazio Tgs Eurogroup e la Marina Militare per l’organizzazione di una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento apprezzato da tanti cittadini e ha il merito di saper raccontare la nostra città. E’ una gioia per il Comune di Venezia vedere molti volontari all’opera per permettere ai tanti partecipanti di godere di una giornata unica, all’insegna dello stare insieme per sostenere il progetto di solidarietà che accompagna l’iniziativa”. Il ricavato sarà infatti devoluto alle missioni salesiane in Terra Santa.

Due i tracciati previsti: quello completo di 11,6 chilometri che prende il via e arriva a Piazza San Marco passando su 38 ponti e il percorso breve pensato per le scolaresche di 5,6 chilometri che attraverserà 23 ponti, dal porto di Venezia a Piazza San Marco.
Qui si svolgeranno anche le premiazioni delle scuole che concorrono per il premio “don Dino Berti”. Questa edizione prevederà anche nuovi percorsi che quest’anno attraverseranno alcune aree verdi, da parco Savorgnan al giardino Papadopoli distribuendo i moltissimi partecipanti anche in aree spesso poco frequentate.

“Venezia è una città lenta – ha affermato Borghi – e questo è il modo migliore per conoscerla, aver trasformato una corsa che inizialmente era agonistica in ciò che ora è diventata, è senz’altro un bene. L’aggregazione tra i gruppi, le scuole e le famiglie rappresenta la vocazione di Venezia”.

“Si consolida la collaborazione tra Marina Militare e l’Amministrazione comunale insieme alle associazioni – ha detto l’ammiraglio Andrea Petroni – a beneficio di una città che è motivo di orgoglio per tutti gli italiani”.

“Siamo grati alla Marina Militare che per il primo anno nella storia di questo evento ha concesso il patrocinio – ha dichiarato Igino Zanandrea – per il secondo anno possiamo entrare all’Arsenale e scoprire una zona solitamente chiusa al pubblico, in un percorso ancora più articolato e suggestivo rispetto a quello dell’anno scorso”.

Riccardo Musacco