sabato, 20 Aprile 2024
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Il Vimm protagonista del World Health Forum Veneto

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In programma la mattinata di riflessione e di approfondimento sui temi della ricerca applicata, dell’impatto delle nuove tecnologie sul progresso scientifico e dell’incontro tra medicina del futuro e industria farmaceutica

È in programma per Sabato 23 marzo presso il Centro Congressi di Padova l’incontro organizzato dal Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) all’interno della prima edizione del World Health Forum Veneto, evento che mira ad esplorare le nuove frontiere della sanità, accogliendo esperti e luminari in arrivo da tutto il mondo.

Nato da un’idea e dall’impulso organizzativo di Regione del Veneto con il supporto del Comune di Padova, il World Health Forum Veneto vede co-organizzatori e protagonisti – insieme al VIMM – l’Università di Padova, la Camera di Commercio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Motore Sanità, VenicePromex e Veneto Innovazione.

Il programma

Evento aperto al pubblico, la giornata organizzata dal VIMM all’interno del World Health Forum si pone l’obiettivo di aprire un confronto e creare un momento di dialogo tra grandi protagonisti del mondo della scienza, della ricerca, della medicina e dell’industria farmaceutica.

Dopo i saluti iniziali, a cura di Stefano Bellon, VicePresidente della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata – di cui il VIMM è il braccio operativo – aprirà la mattinata di lavori l’intervento dal titolo “Cacciatori di scienza: viaggio nella ricerca scientifica”, a cura della Direttrice Generale di Fondazione Telethon, Francesca Pasinelli.

Seguiranno due tavole rotonde di dialogo e approfondimento, entrambe moderate da Annamaria Zaccheddu, Divulgatrice Scientifica di Fondazione Telethon: la prima, intitolata “Farmastartup: Avventure e Sfide dei Pionieri nell’Industria Farmaceutica”, vedrà intervenire Marcello Allegretti, Capo dell’Ufficio Scientifico di Dompé Farmaceutici Spa e Graziella Pellegrini, Direttrice Ricerca e Sviluppo di Holostem Srl, prima degli interventi dell’Amministratore Delegato e della Responsabile Business Development di Xgen Venture, Paolo Fundarò e Federica Draghi.

Momento centrale della mattinata, e proiezione verso la scienza del futuro e le tematiche su cui il VIMM e il Forum si interrogano, sarà la sessione dal titolo “Gli esploratori del futuro tra organoidi, gene editing e malattie complesse”: a fianco di Cecilia Laterza, Professore Associato dell’Università di Padova e Ricercatrice del VIMM e di Emanuela Zuccaro, Assistant Professor dell’Università di Padova e Ricercatrice VIMM interverranno la Ricercatrice dell’Università di Padova – Città della Speranza e dell’Istituto di Neuroscienze (CNR), Manuela Allegra, e il Professore Associato dell’Università degli Studi di Bologna, Francesco Chemello.

Altro momento clou della giornata, prima del saluto finale e dell’intervento conclusivo di Nicola Elvassore, Direttore Scientifico del VIMM e professore Ordinario dell’Università di Padova, sarà la lezione di Mauro Giacca, Capo della Scuola di Medicina e Scienze Cardiovascolari e Metaboliche del King’s College London e componente dello Scientific Advisory Board del VIMM, dal titolo: “la ricerca oltre i confini nazionali: avventure e segreti”, nel quale la riflessione sui temi dell’incontro verrà allargata e inquadrata in una prospettiva internazionale.

“Il VIMM ha una storia che parte 27 anni fa, ma uno sguardo sempre rivolto al futuro. Con più di 230 ricercatori e 20 Principal Investigator che ne coordinano l’attività, il nostro istituto si concentra sullo studio delle neuroscienze, del gene editing e dei micro-organi per una medicina personalizzata e di precisione” sottolinea la Presidente della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata, Giustina Mistrello Destro.

“Il World Health Forum del Veneto è un’occasione unica e irripetibile per inserire e presentare il nostro lavoro a un pubblico internazionale e a grandi esperti da tutto il mondo, ed è un onore e un piacere farlo in Veneto e a Padova, da sempre polo di eccellenza internazionale nel campo medico scientifico e centro nevralgico per e della ricerca”.