mercoledì, 22 Maggio 2024
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A Porto Viro è scontro. Maggioranza: “Piscina? Non si molla”, ma l’opposizione: “Tanto non detto dal sindaco”

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Continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione a Porto Viro sulla questione piscina comunale

“Seppur con molti ostacoli, non si molla”. È la chiusa del sindaco di Porto Viro nell’annunciare l’estinzione del giudizio per rinuncia agli atti nella questione sulla riapertura della piscina comunale.

 “Come anticipato, l’anno passato è servito per dirimere diverse controversie milionarie insorte negli anni tra il comune e la piscina e per riappropriarci della struttura – scrive il primo cittadino –. Lo abbiamo fatto mediante una transazione tombale, che ci ha permesso di risparmiare denaro, tempo e soprattutto di impossessarci del nostro impianto che altrimenti sarebbe stato destinato a marcire. L’estinzione del giudizio, dal valore di oltre 500 mila euro, è una causa che il comune aveva vinto in primo grado e perso in appello ancor prima di essere affrontata nel merito.L’altra delle due cause è ancora in corso poiché l’ex sindaco ed altre parti private non l’hanno rinunciata (legittimamente essendo nelle loro facoltà), ma il comune ne è stato estromesso anche qui, risparmiando soldi di spese legali ed eventuali altri in caso di esito negativo.Ciò che conta è che l’impianto e il valore che ha in termini sociali ed occupazionali tornerà a funzionare: l’inizio dei lavori è previsto per maggio-giugno, la manutenzione dell’area esterna è già iniziata”.

L’ex sindaco chiamata in causa è Maura Veronese, ora a capo della lista di opposizione, che non ha fatto attendere la sua risposta: “Cosa non dice il sindaco? Che quella chiusa era una causa fatta dalla piscina perché l’attuale amministrazione ha ritardato negli impegni presi. Il sindaco ha un bel coraggio a parlare di risparmio nella questione piscina: un coraggio da leonessa da tastiera. Perché anche questa causa e quella ancora pendente a Venezia sono state chiuse (da parte del comune) facendo risparmiare ai gestori della piscina le spese legali che, visto l’andamento delle cause, di certo non sarebbero state a carico del comune di Porto Viro”.

Ed ancora Veronese: “A quanto pare al sindaco stanno particolarmente a cuore le sorti di Sport Service Porto Viro srl e la cosa non stupisce, considerato che ai festeggiamenti per l’elezione della signora Mantovan a primo cittadino il legale rappresentante della Sport Service era in prima fila a festeggiare.Per il resto, sino ad oggi la piscina è costata in più oltre 1.480.000 euro (980.000 pagati con mutuo e 500.000 già saldati), poi ulteriori 30.000 per sfalcio erba, oltre alle spese notarili. Mi sembra evidente che se qualcuno ha risparmiato (o meglio guadagnato da questa questione) non è di certo il comune”.

Fabio Pregnolato