sabato, 18 Maggio 2024
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Abano e Montegrotto, sempre più hotel termali in mano a proprietari stranieri

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Il Serenissima è stato acquistato da un imprenditore moldavo, ma non è l’unico nelle Terme ad attirare investimenti internazionali: dal Prèmiere all’Antoniano, dal President al Sollievo…la lista è lunga

Ora è ufficiale. L’Hotel La Serenissima cambia proprietà. Termina l’era Stella Rosa Voltolina e inizia una nuova epoca. L’albergo di via Marzia è infatti stato acquisito dalla Platinum Srl, società che ha sede in via Don Lorenzo Milani, nel quartiere di San Lorenzo, ad Abano. Amministratore unico dell’azienda è Victor Miron, 50enne nato a PepeniSingerei, in Moldavia. Ad affacciarsi al panorama alberghiero termale è per la prima volta un imprenditore moldavo. Imprenditore che è già da qualche settimana all’opera per rinnovare e rendere più moderno l’albergo a tre stelle, che è situato a pochi passi dall’isola pedonale.

“Si tratta di un hotel in una zona nevralgica della nostra città”, osserva il sindaco Federico Barbierato. “Ci sarà sicuramente un importante investimento sulla struttura da parte del privato. Tutto questo conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che il nostro territorio ha una grande capacità di attrazione nei confronti degli investitori”.

Ma il programma di sviluppo di Abano potrebbe presto vedere il rilancio di altri luoghi simbolo della città. In vendita sono finiti in viale delle Terme due storici edifici, che hanno segnato la vita della città termale. In primis la pizzeria Quinto Elemento, che per anni ha ospitato turisti e clienti provenienti da tutto l’hinterland padovano, tra i quali molti vip. Si cercano acquirenti poi anche per l’Hotel Regina. Nel pacchetto vi è la ricollocazione dell’ex discoteca Ra Stua, che ha fatto ballare generazioni di padovani e turisti e che è chiusa da anni. Entrambi gli stabili appartengono alla famiglia Luzzato.

“Sono locali storici ubicati nel cuore della città, in viale delle Terme”, osserva ancora il primo cittadino aponense. “Potrebbero rappresentare un’occasione di investimento strategico per il nostro territorio, dove si sta investendo molto sia nel pubblico, che nel privato. Ricordiamo anche come questi due locali siano a ridosso di una zona che è in fase di ristrutturazione e di rilancio come quella dell’Abano Civitas, ex comparti centrali. Viale delle Terme diverrà una dorsale chiave nel panorama aponense”.

Quella dell’Hotel La Serenissima di Abano è l’ennesima proprietà straniera che riguarda gli hotel termali. Da tempo si è affacciata la società internazionale V Hotels, che ha il controllo degli hotel President e Première ad Abano e dell’Antoniano a Montegrotto, oltre che dell’ex Massaggio, in fase di restyling sempre ad Abano. Gli iraniani hanno messo le mani sugli alberghi Firenze di Abano e Sollievo di Montegrotto. Si parla iracheno invece al Lanterna di Abano, mentre il Commodore è stato acquistato da un fondo israeliano. Lo storico Hotel Orologio di Abano parla ancora americano con il fondo Apollo. Il Posta di Abano è della marocchina Rachele Chakir.

Federico Franchin