sabato, 18 Maggio 2024
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Approvato il Piano di Bonifica per l’istituto scolastico Rolando da Piazzola

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Prevista la rimozione di almeno 25 centimetri di terreno, la posa di un telo di impermeabilizzazione, la copertura di terreno nuovo, la ripiantumazione di verde con radici non profonde

La Conferenza dei Servizi ha espresso parere favorevole da parte del Comune di Piazzola sul Brenta (in qualità di autorità competente) del Progetto Operativo di Bonifica del sito dell’Istituto scolastico “Rolando da Piazzola” e delle aree circostanti.

Questa importante decisione è stata presa dai diversi enti coinvolti: oltre al Comune di Piazzola, la Provincia di Padova, Arpav e Ulss 6 Euganea, Sgi Ingegneria (redattori del Pob).

Il progetto

Il progetto riguarda, com’è noto, il polo scolastico Rolando da Piazzola, del quale in passato si era ipotizzato l’ampliamento che ne rivelò una contaminazione da alcuni metalli nel terreno, di origine storica, risalente dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento.

Questa contaminazione non comporta un rischio concreto per le persone che lavorano nella scuola e la frequentano, come l’Ulss 6 Euganea ha più volte ribadito; si è deciso di provvedere alla bonifica dell’area verde per garantire la massima sicurezza ed evitare anche la minima possibilità di due fattori di rischio: l’ingestione e la lisciviazione. Il progetto approvato, promosso dalla Provincia di Padova-Servizio Edilizia Scolastica, prevede la realizzazione di un capping per interrompere i percorsi di migrazione dei contaminanti e un piano di monitoraggio delle acque di falda.

Una delle principali questioni discusse durante la conferenza è stata la scelta della tecnologia di bonifica più idonea. Dopo una valutazione approfondita delle opzioni disponibili, è stata confermata la competitività della tecnologia di copertura superficiale tramite capping, ritenuta la soluzione più efficiente per il caso in questione.

La bonifica

Questa tecnica prevede la rimozione di almeno 25 cm di terreno, la posa di un telo di impermeabilizzazione in Hdpe, la copertura con uno strato di almeno 40 cm di terreno nuovo, la ripiantumazione di verde con radici non profonde. Le acque meteoriche saranno invece raccolte ed allontanate mediante una rete di pozzetti e tubazioni.

Questo è il primo stralcio di lavori in programma per il 2024 e non influenzerà l’attività scolastica. Il progetto peraltro sarà realizzato in due fasi successive: prima la bonifica della matrice suolo e successivamente l’intervento di pump and treat sulle acque sotterranee. Il primo step è stato finanziato anche dalla Regione Veneto con due milioni di euro, come annunciato lo scorso novembre. L’intervento di bonifica si estenderà anche all’area dell’ex parcheggio degli autobus, a ovest del plesso scolastico, optando per un pacchetto studiato per avere una maggior duttilità nella gestione futura dell’area e per limitare l’infiltrazione delle acque (con 30 cm di argilla in sostituzione del telo Hdpe). Tramite questa tipologia di pacchetto la zona rimarrebbe più libera per installazioni di futuri interventi di bonifica della falda e per eventuali interventi urbanistici di riqualificazione dell’area.

Provincia di Padova

Il consigliere provinciale, Luigi Alessandro Bisato, fa riferimento alla vicenda e commenta i risultati di questa conferenza di servizi, premessa fondamentale per il Progetto esecutivo della bonifica.

«Fin dall’inizio, abbiamo gestito la situazione con la massima attenzione in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, al fine di eliminare qualsiasi minima possibilità di pericolo per coloro che frequentano il luogo – e l’Ulss ha confermato chiaramente che non esiste questo rischio. Inoltre, abbiamo ottenuto i finanziamenti necessari per bonificare il terreno della scuola e delle aree circostanti, grazie al contributo della Regione Veneto e alle risorse aggiuntive della Provincia. Abbiamo mantenuto l’impegno di iniziare il primo stralcio di bonifica del sito nel piano triennale delle opere già per il 2024. La Conferenza dei Servizi ha analizzato le migliori strategie valutando attentamente ogni aspetto e opzione riguardante questi lavori, dando il via libera. È una notizia eccellente per la scuola e per il Comune di Piazzola sul Brenta, ai quali desidero esprimere il mio ringraziamento per il loro costante supporto e incoraggiamento».

Piazzola sul Brenta

Il sindaco di Piazzola sul Brenta, Valter Milani, commenta: «Evidenzio l’impegno straordinario e la velocità con cui abbiamo risposto alla necessità di bonifica del sito, un’area cruciale per la comunità che richiedeva un’azione immediata e risolutiva. Dal rilevamento del problema nel 2020, passando per le fasi di indagine preliminare, caratterizzazione, analisi dei rischi fino alla redazione e approvazione del progetto di bonifica, abbiamo perseguito un iter che, pur potendo sembrare lungo per la complessità ed articolazione, è stato portato avanti con una celerità impressionante. L’avvio dei lavori, previsto per il 2024, è il frutto di una collaborazione efficace tra tutti gli enti coinvolti. Questo progetto di bonifica va ben oltre il mero adempimento di un obbligo a rimediare ad errori del passato. È la dimostrazione concreta dell’importanza che abbiamo attribuito a questa sfida».