sabato, 18 Maggio 2024
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Approvato in consiglio comunale il Piano del Verde di Albignasego

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Lo strumento, partito da una fotografia del territorio di Albignasego, è destinato a orientare lo sviluppo futuro

Via libera al Piano del Verde della Città di Albignasego. Il piano strategico dell’infrastruttura urbana del verde è stato elaborato per orientare le scelte politiche sullo sviluppo della Città in modo più sostenibile e con più attenzione al sistema del verde e del territorio agricolo.

Il piano approvato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione è partito da una fotografia del territorio che ha evidenziato che il 77% dell’area comunale è composta  da territorio agricolo (nello specifico il 55% per un totale di 10,82 kmq su 21 kmq complessivi), aree verdi pubbliche e verde pertinenziale; i restanti 12% da costruito e industriale e l’11% da infrastrutture come le strade e le opere pubbliche. Su una popolazione di 26.900 abitanti si calcola che la disponibilità di aree verdi e verde agricolo per abitante è pari a 435,05 mq/ab, i parchi pubblici e le aree sportive ricoprono 54 ettari del territorio e sono caratterizzati da un’elevata ricchezza di specie di alberi, per la maggior parte giovani, ad indicare lo sforzo fatto negli ultimi anni dall’Amministrazione per arricchire le aree urbane e periurbane con una maggiore dotazione di verde.

L’obiettivo principale del piano è connettere ed ampliare il sistema esistente mediante nuovi ambiti verdi e costituire, anche considerando la zona a vocazione agricola, una nuova Infrastruttura Verde Urbana tipologicamente definibile come Parco Agricolo Urbano.

Il piano punta a favorire la mobilità sostenibile per vivere il parco agricolo attraverso la maglia di percorsi che permette la fruizione del verde quali nuove Greenway, piste ciclabili, strade ciclabili, percorsi ciclopedonali, strade bianche e nuovi tracciati strategici.

L’Assessore all’ambiente Valentina Luise ha ricordato come il Piano sia volto a definire il futuro assetto del verde della Città attraverso una strategia di sviluppo e valorizzazione dell’infrastruttura verde e della forestazione urbana da attuarsi anche attraverso l’individuazione di un metodo di gestione delle aree verdi.  “Questo piano – spiega – è il punto di partenza, ora inizierà la fase partecipativa con la cittadinanza, le associazioni di categoria, le associazioni che si occupano di ambiente e i comitati di quartiere al fine di costruire il Regolamento del Verde e le linee attuative del piano. Non essendoci una vera e propria procedura si è scelto di avere una fotografia reale del territorio e degli spunti progettuali sulle potenzialità del nostro Comune per disporre di documenti concreti su cui discutere e trovare modalità di attuazione condivise”.

Il sindaco Giacinti: “Facciamo crescere la consapevoelzza sul tema del verde“

“Questo piano  – spiega il Sindaco Filippo Giacinti – nasce per sensibilizzare ed educare all’ambiente, per far crescere consapevolezza diffusa sul tema del verde urbano, per guidare le scelte politiche e pianificatorie, per progettare le nuove aree verdi e per continuare ad attuare il piano della forestazione. Il Piano è il frutto di un investimento significativo in termini progettuali e di una volontà politica di rendere la Città di domani più sostenibile con sempre maggiore attenzione all’ambiente”.

La fase iniziale del Piano ha svolto un avanzato censimento del verde sul territorio, impiegando un mezzo mobile all’avanguardia dotato di laser scanner e multicamera sferica: questo approccio ha consentito di mappare con precisione il patrimonio arboreo, le aree verdi pubbliche e il tessuto agricolo di Albignasego.

Attualmente Albignasego vanta circa 8.400 alberi di varie specie, con una predominanza di Bagolaro, Acero, Tiglio e Carpino per le piante di grandi dimensioni. I parchi pubblici, le aree sportive, i giardini scolastici e le pertinenze tutelate, coprono una superficie di circa 1,4 milioni di metri quadrati, mentre oltre 10 milioni di metri quadrati di territorio sono destinati ad uso agricolo.

Lo strumento pianificatorio permetterà di conseguire strategie di sviluppo dell’Infrastruttura Verde ottimizzando i servizi ecosistemici per garantire il benessere della cittadinanza. “Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto fin qui, – conclude il sindaco – ora, con la fase partecipativa, entreremo nella fase progettuale e auspichiamo che questo diventi uno strumento a disposizione di tutti i cittadini, per sensibilizzarli alla cura del bene pubblico e stimolarli a sentirsi parte attiva di un processo che può solo trarre vantaggio da ulteriori proposte e iniziative”. (g.b.)