giovedì, 18 Aprile 2024
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Chioggia: mensa scolastica, alle accuse di scarsa qualità del cibo, il sindaco replica: “Stecco fa solo polemica”

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Botta e risposta tra il primo cittadino e il consigliere d’opposizione, Armelao: “Molti sono i genitori e gli insegnanti che si dissociano dalle sue esternazioni”

comune di chioggiaContinuano da mesi le schermaglie tra il sindaco Mauro Armelao e l’opposizione su diversi temi di interesse pubblico, in particolare in riferimento ai pubblici servizi offerti ai cittadini. Questa volta a fare discutere è il servizio di mensa scolastica, con la dura presa di posizione del consigliere comunale Daniele Stecco che lamenta come,nonostante ci sia una nuova azienda ad effettuare il servizio, i problemi sulla scarsa qualità del cibo restino. In aggiunta va registrato il numero limitato di personale a disposizione dei più piccoli, circostanza che obbliga a finire il pranzo in tempi più rapidi.

A dire di Stecco “sembrerebbe che la prassi di portare a casa il cibo avanzato non sia piaciuto a qualcuno”.

Il consigliere ipotizza le ragioni di questa reticenza: “Portare il cibo avanzato a casa farebbe capire ai genitori la qualità del cibo che danno ai nostri figli”.

Non tarda ad arrivare la replica del primo cittadino.“Ancora una volta – afferma Armelao – il consigliere Stecco parla senza conoscere la realtà sapendo fare solo dell’inutile polemica. Ai bambini è vietato portare a casa il cibo non consumato a scuola. Il consigliere Stecco deve essersi distratto se non ricorda la regola da sempre ribadita dal 2004, anche durante il suo mandato, per la quale la possibilità di distribuzione e utilizzo di cibo avanzato nelle mense scolastiche è possibile solo laddove possa essere garantito il rispetto degli obblighi sulla sicurezza alimentare. Si tratta del rispetto delle normative del cosiddetto “pacchetto igiene” entrato in vigore nel 2004”.

Il sindaco ritiene quindi strumentali le osservazioni di Stecco, poiché il filo conduttore della questione sembra essere esclusivamente la sicurezza alimentare per i più piccoli.

“Molti sono i genitori e gli insegnanti che si stanno dissociando dalle sue esternazioni – aggiunge Armelao, che precisa come – proprio in occasione dell’ultima commissione, i docenti e i genitori presenti hanno evidenziato il superamento delle criticità relative alla necessità di potenziamento del servizio scodellamento, garantito già da novembre 2023. Rimane comunque doveroso il continuo controllo e monitoraggio del servizio e la condivisione e collaborazione con docenti, genitori e chiunque altro veramente interessato al servizio”.

Luca Rapacciuolo