martedì, 21 Maggio 2024
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Cisl di Venezia presente a Roma per la sicurezza nei luoghi di lavoro

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Secondo il segretario Michele Zanocco sarebbe necessario utilizzare l’avanzo di bilancio dell’Inail per prevenzione e formazione

Saranno oltre 50 i rappresentanti della CISL di Venezia a partecipare sabato mattina 13 aprile al Pala Tiziano a Roma all’assemblea nazionale “Salute e sicurezza” nei luoghi di lavoro. L’iniziativa lanciata dalla CISL in tutta Italia con centinaia di assemblee e iniziative
sui territori per imprimere una svolta sulle tutele e la prevenzione nelle comunità produttive e che arriva dopo la morte, lo scorso 5 aprile, di un tecnico specializzato del Teatro Momo di Mestre e del ferimento di un altro veneziano nella tragedia della centrale idroelettrica di Suviana, nel Bolognese.

“Il numero di morti e feriti – spiega il Segretario generale della Cisl Venezia Michele Zanocco – è inaccettabile. Nel 2023, nel veneziano 20 persone hanno perso la vita sul lavoro, seconda provincia del Veneto in questa poco gratificante classifica dietro a Verona e sopra Treviso. Serve dire basta, serve un’inversione di tendenza e non possiamo più attendere”. Per Zanocco, ci sono provvedimenti che si possono adottare sin da subito. “I nostri obiettivi – continua il Segretario generale della Cisl Venezia – sono chiari; intanto estendere la patente a crediti in ogni settore produttivo e allargare le tutele previste nei cantieri pubblici anche ai grandi appalti privati. E questo avrebbe impedito certe tragedie. Non solo, crediamo che si debba rilanciare l’esperienza partecipativa dei comitati aziendali Covid sui temi legate alla prevenzione, potenziare ancora di più il contingente degli organi di vigilanza e l’incrocio delle banche dati. Non solo, bisogna allargare i poteri del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst). Inoltre, serve rafforzare la sorveglianza sanitaria, incentivando il reclutamento di medici competenti nelle aziende”.

Secondo il sindacato bisogna destinare risorse per lavoratori e famiglie. “Crediamo si debba rendere strutturale – osserva ancora Zanocco il riuso pieno dell’avanzo di bilancio dell’Inail per programmi di prevenzione e formazione ma anche rivedere e aumentare le rendite Inail per le vittime d’infortunio e delle loro famiglie”.

Riccardo Musacco